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FVG
02 febbraio | 19:43

"Avrebbe avuto una carriera brillante", le lacrime dei vigili del fuoco per la scomparsa di Carlo Notari (VIDEO), morto nella valanga: "Un amico, un fratello, un figlio"

Carlo Notari è morto travolto dalla valanga sulle montagne al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, il lutto dei vigili del fuoco: "La notizia ha portato in tutti un profondo senso di tristezza e sconforto​"

"Avrebbe avuto una carriera brillante", le lacrime dei vigili del fuoco per la scomparsa di Carlo Notari

TRIESTE. "Un ragazzo in gamba e volenteroso", i vigili del fuoco piangono la scomparsa di Carlo Notari. Il 29enne è morto travolto dalla valanga sulle montagne al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia (Qui articolo). "Un ragazzo d’oro, affettuoso, un alpinista espertissimo".

 

Il giovane è morto domenica 1 febbraio a circa 1.800 metri nella zona di Casera Razzo. Nonostante l'imponente macchina dei soccorsi messa in campo, il 29enne è rimasto sepolto sotto a un metro di neve e quindi è stato trovato dopo circa quattro ore.

 

Il 29enne, originario in Emilia Romagna, era stato assunto nel corpo nazionale dei vigili del fuoco nel 2024 e dall'ottobre scorso era stato assegnato al comando di Trieste. 

La scomparsa di Notari è stata un fulmine a ciel sereno. "La notizia ha portato in tutti un profondo senso di tristezza e sconforto. Particolarmente provati i colleghi del suo turno che hanno affrontato un servizio notturno psicologicamente difficile dopo aver appreso della perdita del collega e dell'amico".

 

"Carlo era un ragazzo in gamba e volenteroso. Sarebbe diventato un ottimo pompiere, aveva legato subito con tutti i colleghi", dice Luigi Giudice, direttore regionale dei vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia, mentre Alessandro, un collega che fin da subito ha stretto amicizia con Notari, ricorda: "Carlo era un  ragazzo d’oro, affettuoso, un alpinista espertissimo. Voleva crescere come vigile del fuoco e inoltre era particolarmente interessato al settore Saf-Speleo alpino fluviale. Non era uno che stava ad aspettare la chiamata per uscire: chiedeva, voleva imparare, crescere professionalmente. Avrebbe avuto un futuro brillante e una carriera piena di soddisfazioni".

 

Un lutto enorme. "Perdiamo un amico, un fratello, un figlio", concludono i vigili del fuoco di Trieste.

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