Contenuto sponsorizzato
Bolzano
09 ottobre | 18:33

Bandiere per la Palestina, diritti Lgbtqia+, lotta per la casa e non solo: un unico corteo per "costruire comunità resistenti, antifasciste, mutualistiche e solidali”

“L’attuale stadio del capitalismo non ha soltanto aumentato le disuguaglianze: ha frammentato la società e con essa la nostra capacità di trasformarla". Appuntamento alle 15 in piazza del Grano per una manifestazione che riunisce associazioni femministe, realtà LGBTQIA+, movimenti per il disarmo e gruppi impegnati sui temi sociali

Bandiere per la Palestina, diritti Lgbtqia+, lotta per la casa e non solo

BOLZANO. Una grande manifestazione scenderà per le strade di Bolzano domani, sabato 10 ottobre. Partecipano molteplici organizzazioni, attive negli ambiti più svariati. Dal diritto all'abitare alla protesta per la Palestina, dai diritti delle donne e del mondo Lgbtqia+ all'opposizione alle politiche di riarmo. Un allineamento tra tutti gli ideali progressisti richiamato anche nel titolo: “Buntes Sudtirolo - Convergere per resistere”.

 

“L’attuale stadio del capitalismo non ha soltanto aumentato le disuguaglianze: ha frammentato la società e con essa la nostra capacità di trasformarla. Ci ha abituati a pensare come separato e individuale ciò che separato non è”, scrivono gli organizzatori.

 

Una protesta, insomma, contro l’attuale stato della società nel suo complesso, che vuole abbracciare un po’ tutte le cause care agli ambienti del sociale: la casa, le migrazioni, la violenza di genere, il riarmo e il genocidio in Palestina.

 

Una situazione che dall’organizzazione descrivono come “un orrore complessivo che ci viene raccontato distante e come un qualcosa che non ci riguarda direttamente.  Scompaiono così dalla discussione politica i rapporti di potere in cui maturano le condizioni per le ingiustizie e le disuguaglianze e la possibilità di riconoscerci e agire dentro una lotta comune. Convergere significa ricomporre politicamente ciò che questo disordine sociale divide. Significa riconoscere che dietro battaglie diverse emerge l’obiettivo comune di costruire comunità resistenti, antifasciste, mutualistiche e solidali”.

 

Secondo i manifestanti, la compresenza di così tante cause non andrà ad intaccarne il valore individuale, ma servirà piuttosto a "costruire coscienza e forza comuni contro un ordine sociale che ci vuole separati. Un ordine che distribuisce in modo sempre più diseguale libertà, sicurezza, opportunità e quindi la possibilità di costruirsi un futuro”.

 

“Un’altra società è possibile, ma va costruita insieme”, concludono.

 

L’appuntamento per l’inizio del corteo è domani, sabato 10 ottobre, alle 15 in piazza del Grano, a Bolzano. 

 

Saranno presenti: Alpe Libera, Mediterranea Bolzano, Bozen Solidale, Antifa Meran, Critical Mass Bolzano, Abitare Bozen, Antifa Sarntoul, Movimento Disarmo Progressivo, teatro Zappa theater, Scioglilingua, ANPI Alto Adige Südtirol, Südtirolo Pride, Sanitari per Gaza, Spazio Autogestito 77, Feminist Bookclub BZ, Antifa Überetsch, No Excuses Bz, Assemblea pubblica per la Palestina, Emergency Bolzano, Repair Cafè Bolzano, Antifa Brixen, Rifondazione Comunista Alto Adige/Südtirol, Sinistra Die Linke, Antifa Unterland. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 09 ottobre | 20:20
Il reportage di Asya Emelyanova è andato in onda il 7 ottobre nell’edizione delle 20 di “Vesti” su Rossija 1, con interviste a Bessone, [...]
Cronaca
| 09 ottobre | 19:21
A intervenire sul tema, con un post sui social, è il medico veterinario della Val di Fiemme Giovanni Bucci: “Un proprietario responsabile e [...]
Cronaca
| 09 ottobre | 18:02
La riflessione di Europa Verde Alto Garda: "È un passo ulteriore verso un’idea di turismo che tende a trasformare ogni panorama in un'attrazione [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato