Contenuto sponsorizzato
Trento
29 agosto | 19:05

"Ciclovia del Garda, per 930 metri di strada costo di quasi 10 milioni di euro: uno schiaffo ai cittadini in attesa di visite mediche e investimenti nella scuola"

Il Coordinamento Interregionale per la Tutela del Garda alza la voce: "Un'opera rischiosa, inutile e devastante"

Ciclovia del Garda, per 930 metri di strada costo di quasi 10 milioni di euro
di Redazione

TRENTO. "Novecentotrenta metri per un costo previsto di quasi 10 milioni di euro: un’altra cifra che costituisce uno schiaffo alle cittadine e ai cittadini del Trentino in attesa di visite mediche, di alloggi a costi accessibili, di investimenti nella scuola. Neppure un chilometro che, sebbene agganciato alla sede stradale della Gardesana, sarà impattante sul paesaggio lacustre e sulle pareti rocciose che verranno ricoperte di reti e barriere parasassi". 

 

Va dritta al punto la nota del Coordinamento Interregionale per la Tutela del Garda, tornato ad alzare la voce sulla questione della Ciclovia del Garda: la Provincia autonoma di Trento non più tardi di due giorni fa infatti ha comunicato che l’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (Apac) ha aggiudicato i lavori riguardanti il tratto che va dalla Galleria dei Titani alla Galleria Aurora in affiancamento alla statale 45 bis. Costo dell'operazione, appunto, circa 10 milioni di euro. 

 

"Il tutto - commenta il Coordinamento - mentre il chilometro e mezzo a sud, verso il confine lombardo, è ancora incompleto dopo quasi 10 anni dalla progettazione preliminare, mentre in quello a nord l’accesso alla Tagliata è in attesa di completamento per i dissesti geologici accaduti e taciuti, e mentre il chilometro e mezzo al centro, il più complesso per il rischio idrogeologico, è ancora privo di progettazione definitiva o addirittura preliminare". 

 

Il tratto occidentale di 5,5 chilometri vede una previsione di spesa di oltre 95 milioni di euro: più di 17 al chilometro. "Per tacere della inutilità di questo sforzo economico pubblico (ma se ne vedrà davvero la fine? - si chiede il Coordinamento Interregionale per la Tutela del Garda), perché le piste ciclabili promiscue, insieme ai pedoni, sono pericolose e non verranno utilizzate dalla maggior parte dei ciclisti che percorreranno la Gardesana, intasandola e rischiando come sempre. E da Limone a Gargnano 30 chilometri di ciclovia saranno realizzati esclusivamente con la navigazione a battelli, mentre la parte orientale trentina non verrà molto probabilmente mai costruita, ma, analogamente, sostituita con battelli. Fino a quando una simile politica potrà fare scempio del territorio e spendere denaro pubblico per quest’opera ormai insensata senza doverne rendere conto?". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 20 ottobre | 23:44
Violentissimo schianto tra due auto in Valsugana. Tre le persone soccorse e trasferite all'ospedale
Cronaca
| 20 ottobre | 20:20
Lorena Fornasir è l'anima della Piazza del Mondo e assieme a suo marito Gian Andrea Franchi, con l’associazione Linea d’Ombra, da anni [...]
altra montagna
| 20 ottobre | 18:01
Un sentiero di oltre due chilometri, con tratti esposti e un ponte tibetano, il tutto in scarpe col tacco. È l'ultima trovata di Julia [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato