"E' molto più facile parcheggiare a Roma, Napoli e Milano che a Trento. Mi sono trasferito qui dieci anni fa: perché c'è l'ossessione di eliminare tutti gli stalli?"
"Mai avrei pensato, che la bella ed efficiente Trento fosse gestita con tanta incompetenza! Ma che succede, perché in questa città c'è l'ossessione a eliminare sistematicamente tutti i parcheggi?... Monte Baldo ed ex Italcementi con sempre meno posti e a pagamento. E Mattarello? Zone a 30 all'ora e divieti di sosta ovunque in quartiere che oggi è principalmente residenziale. Adesso anche la "chicca" di costruire edifici Itea in via dei Tigli, l'unica zona con un po' di parcheggi vicino all'ospedale"

TRENTO. "E' molto più facile parcheggiare a Roma, Napoli e Milano che a Trento! Perché in questa città c'è l'ossessione a eliminare sistematicamente tutti i parcheggi?".
Il tema parcheggi - e più in generale quello legato alla mobilità - è sempre di strettissima attualità a Trento (ormai da anni): in tanti, residenti, pendolari, turisti e commercianti, lamentano l'assenza di un numero adeguato di stalli a disposizione degli automobilisti, soprattutto nella zona del centro storico.
Dell'argomento se ne discute - praticamente a cadenza settimanale sia nelle aule della politica - leggasi in comune e nelle circoscrizione - che sui media e sui social, dove tanti avventori - cittadini e non - esprimono le proprie perplessità e lamentele.
L'amministrazione sta cercando d'incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici (con la realizzazione di parcheggi d'assestamento nella prima periferia cittadina) e la mobilità dolce, ma c'è anche chi non "può" permettersi di non usare l'auto.
Come, evidentemente, Filippo, un lettore de Il Dolomiti, trasferitosi a Trento dieci anni fa, che parla di "incompetenza" nella gestione della città, con riferimento alle questioni parcheggi e zone 30.
"Chi vi scrive è un romano che si è trasferito a Trento da quasi 10 anni per motivi di lavoro - scrive nella sua lettera il nostro lettore -. Mai avrei pensato, che la bella ed efficiente Trento, almeno questa è l'idea che si ha guardandola da lontano, fosse gestita con tanta incompetenza!!! I parcheggi... è molto più facile parcheggiare a Roma, Napoli e Milano che a Trento! Ma che succede, perché in questa città c'è l'ossessione a eliminare sistematicamente tutti i parcheggi?... Monte Baldo ed ex Italcementi con sempre meno posti e a pagamento E Mattarello? Zone a 30 all'ora e divieti di sosta ovunque in quartiere che oggi è principalmente residenziale. Adesso anche la "chicca" di costruire edifici Itea in via dei Tigli che era l'unica zona con un po' di parcheggi vicino all'ospedale Santa Chiara. Perché? Mettiamoci poi il capolavoro della pista ciclabile a via Grazioli... una macchina buca o si ferma per guasto e traffico bloccato intorno agli ospedali... Perché?".
Poi il nostro lettore amplia il discorso, parlando ormai di "rassegnazione" da parte dei cittadini.
"E' la gente che passivamente accetta tutto, anzi, giustifica anziché protestare - conclude -. Emblematico il caso di Mattarello; la scritta "Basta cazzate" cancellata in un attimo e anche quella "Parcheggi", presente da mesi sotto il cartello degli avvisi della circoscrizione, oggetto dello stesso destino. Come se fosse stata superata la soglia di protesta composta e ordinata ed ora bisogna correre di corsa a rimettersi in riga. Perché non protestano? Eppure il problema è diffuso, basta guardare l'ammucchiata di macchine presente al benzinaio Esso di Via Nazionale per avere un idea. A volte ho l'idea che se domani la Provincia facesse una legge che dice "Sparatevi su un piede" - trattasi ovviamente di una provocazione -, la gente, invece di andare per strada incazzata, direbbe "Io, visto che non era specificato, per non sbagliare mi sono sparato su tutto e due i piedi... ho fatto bene?" Ho toccato un punto tra i tanti, i parcheggi, tralasciando almeno per ora altre assurde questioni come gestione degli immigrati (perché abbandonare il valido modello di accoglienza diffusa esistente prima della Giunta Fugatti?) o dei grandi animali, lupi e orsi trattati come vacche sacre e i cinghiali si possono cacciare addirittura con l'arco!!! Perché in un mondo che va a rotoli, qui si continua a fare finta di vivere in una nuvola staccata dalla realtà sprecando soldi in iniziative a dir poco inutili e ridicole agli occhi di chi vi vede da fuori o viene a vivere qui da altri posti? Sono rassegnato ad una assenza di risposta e di speranza di cambiamento".













