“È stato fatto un miracolo, ora sono un sindaco bionico", Oscar De Pellegrin a Palazzo Rosso dopo due interventi chirurgici alla schiena: "Contento di essere tornato”
In occasione della presentazione del Piano di protezione civile, il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin racconta com’è andata negli oltre due mesi che lo hanno tenuto lontano da Palazzo Rosso: i due difficili interventi di 10 e 16 ore, il lungo ricovero e il graduale rientro alla normalità

BELLUNO. “Ci sono e sono contento sia andata bene e che io possa tornare alla mia vita: a breve riprenderò al 100 per cento”. Così Oscar De Pellegrin, sindaco di Belluno, saluta il suo ritorno in ufficio dopo due complessi interventi alla schiena che lo hanno tenuto lontano da Palazzo Rosso per oltre due mesi.
In occasione della presentazione del nuovo Piano di protezione civile, infatti, anche De Pellegrin ha voluto esserci. Assente dal 24 novembre, è stato ricoverato per 52 giorni presso l’Unità spinale dell’azienda sanitaria universitaria di Udine e ci racconta brevemente com’è andata “Si è trattato - afferma - di un’infezione ossea che mi ha mangiato un paio di vertebre. Prima hanno dovuto ‘bonificare’ tutto, poi hanno tolto un’ulteriore vertebra procedendo sia dall’interno, quindi dalla pancia, sia dall’esterno per poter stabilizzare la colonna”.
Per fare questo sono serviti due interventi, della durata di 10 e 16 ore, che De Pellegrin definisce senza mezzi termini “un miracolo”, che gli ha permesso ormai dal 19 gennaio di essere di nuovo a Belluno e gradualmente riprendere a lavorare. “Quando sono rientrato - afferma - ho iniziato quasi immediatamente a lavorare da casa. Adesso cerco di venire anche in ufficio un paio di volte la settimana e di riprendere la normale attività, ma sarà necessario ancora qualche mese. Sono state infatti applicate delle barre di titanio e cromo-cobalto per stabilizzare la colonna vertebrale e ci vuole tempo perché possano fissarsi all’osso”.
In queste settimane ha comunque seguito i lavori della giunta da remoto, così come gli altri appuntamenti tra cui l’incontro con i 15 tedofori bellunesi avvenuto il 7 febbraio. E, secondo alcuni rumors riportati dalla stampa, starebbe anche lavorando a una sua possibile ricandidatura per il bis a Palazzo Rosso.
Al momento, però, l'attenzione è sulla ripresa della normalità. “Insomma, sono un sindaco bionico - conclude - e sono tornato a quando ero un giovane alto e biondo di 23 anni. Al di là delle battute, ora ci sono e mi fa davvero piacere essere tornato”.












