Falsi patentini, linea durissima dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige: "Inaccettabile. Ad oggi 22 casi accertati"
“Allo stato attuale, all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sono stati comunicati 22 casi in cui l’attestato di bilinguismo risulta falsificato oppure presenta irregolarità. Come previsto dalla normativa vigente, alle persone interessate è stata immediatamente notificata la decadenza dal pubblico impiego. Lo stesso procedimento verrà applicato anche in eventuali ulteriori casi"

BOLZANO. Il sistema dei falsi patentini di bilinguismo crolla sotto i colpi dell'inchiesta della Guardia di Finanza, che ha portato agli arresti domiciliari un ex guardia giurata di Bolzano accusata di essere il fulcro della truffa (QUI l'articolo in cui via abbiamo parlato della vicenda).
L'uomo, sfruttando i contatti nati proprio nelle corsie ospedaliere, avrebbe agito come intermediario vendendo a circa 4.000 euro l'uno certificati linguistici falsificati, apparentemente rilasciati da una scuola tedesca, per permettere a medici e infermieri di regolarizzare la propria posizione lavorativa in Provincia.
La risposta dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige è stata immediata e improntata alla massima severità. Definendo “inaccettabile” che qualcuno simuli la padronanza delle due lingue ufficiali, l'Asdaa ha ricordato come il diritto del paziente a essere curato nella propria lingua madre sia un pilastro fondamentale del servizio pubblico.
“Il patentino non rappresenta soltanto un obbligo di legge – dichiara l'Azienda Sanitaria - ma costituisce anche un diritto fondamentale delle nostre e nostri pazienti. Per questo motivo si ritiene del tutto inaccettabile che qualcuno ottenga l’attestato di bilinguismo senza averlo conseguito regolarmente o ne simuli la padronanza delle due lingue ufficiali”.
“Allo stato attuale, all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sono stati comunicati 22 casi in cui l’attestato di bilinguismo risulta falsificato oppure presenta irregolarità. Come previsto dalla normativa vigente, alle persone interessate è stata immediatamente notificata la decadenza dal pubblico impiego. Lo stesso procedimento verrà applicato anche in eventuali ulteriori casi”, prosegue l'Azienda, che conferma anche la piena collaborazione con le autorità giudiziarie.
“Al tempo stesso – dichiara l'Azienda Sanitaria in conclusione – vorremmo sottolineare che la grande maggioranza delle collaboratrici e dei collaboratori opera quotidianamente con grande senso di responsabilità, integrità e professionalità a beneficio delle cittadine e dei cittadini, meritando la fiducia della collettività”.












