"Fari a gasolio nei parcheggi provvisori per le Olimpiadi accesi quindici ore al giorno senza motivo", il comitato ambientalista: "Inquinano e disturbano, è paradossale"
La segnalazione arriva dal comitato Vicini al Lagorai: "Sembra proprio che il dramma dell'emergenza climatica che sta mettendo in crisi proprio numerosi sport invernali non sia considerata come urgente"

TESERO. "Uno dei parcheggi provvisori previsti per le Olimpiadi, a Tesero, è stato attrezzato con potenti torri faro per l'illuminazione alimentate a diesel che consumano un litro di gasolio all'ora per 15 ore al giorno: è paradossale, sembra che l'emergenza climatica che tra l'altro sta mettendo in crisi molti sport invernali non sia considerata urgente".
Ad affermarlo è il comitato Vicini al Lagorai, nato con l'obiettivo di di proteggere l'integrità della Catena del Lagorai: la segnalazione, viene specificato, riguarda l'area sulla piana sotto l'abitato di Tesero, nei pressi di Saltojo, a pochi metri dal Torrente Avisio e dal Centro del fondo e del biathlon Fabio Canal.
"La situazione è già stata lamentata da diversi residenti - prosegue il comitato - infastiditi dal rumore dei generatori durante le notte e perplessi per l'inutile spreco di carburante". Oltre alla zona in questione, sottolinea il comitato, "altri parcheggi provvisori previsti in Val di Fiemme per le Olimpiadi risultano essere stati attrezzati con torri faro dello stesso tipo".
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"Gli apparecchi sono tenuti accesi tutte le notti, nonostante il parcheggio sia vuoto e i Giochi non siano ancora iniziati - scrive il Comitato - comportando inquinamento luminoso e soprattutto importanti emissioni di gas di scarico: già l'amministrazione di Tesero si è rivolta al Comitato Milano-Cortina, affinché i generatori venissero spenti almeno in questi giorni, ma la risposta è stata negativa".
Vicini al Lagorai affonda poi il colpo, ricordando "che le imminenti Olimpiadi Invernali sono state promosse fin da subito come sostenibili e attente ai territori, e per questo riteniamo paradossale l'utilizzo di fari con alimentazione diesel, soprattutto se tenuti in funzione senza motivo".

La riflessione del comitato poi si allarga al tema ambientale: "Sembra proprio che il dramma dell'emergenza climatica che sta mettendo in crisi, tra le altre cose, proprio numerosi sport invernali non sia considerata di immediata ed estrema urgenza".
"Queste Olimpiadi potrebbero essere l'occasione per trasmettere un forte messaggio - conclude il testo - sui problemi ecologici che coinvolgono tutto il globo e su come sia possibile per tutti agire, anche con piccole scelte quotidiane, per creare un futuro migliore. Questo messaggio può essere trasmesso anche evitando sprechi inutili e illuminazione notturna non strettamente necessaria. Mancano pochi giorni all'inizio delle competizioni: speriamo che sprechi di questo tipo non diventino la norma e che, anzi, il Comitato Olimpico ascolti la voce di chi sulle Alpi ci vive e considera la propria terra qualcosa di più di un semplice luogo di competizione".












