Folle inseguimento in auto a tutta velocità, giovane ubriaco e col volto nascosto dal cappuccio forza il posto di blocco e scappa: fermato solo dopo mezz'ora
Un giovane, risultato poi in stato di ebbrezza alcolica, è stato arrestato dopo una pericolosa fuga di diversi chilometri tra la Val di Fassa e l’Alto Adige, rischiando anche di travolgere dei carabinieri. Ora è ai domiciliari

CANAZEI. Notte movimentata in Val di Fassa tra ieri e oggi, giovedì 29 ottobre: un giovane è stato arrestato dai carabinieri al termine di un pericoloso inseguimento durato circa mezz’ora e proseguito per diversi chilometri, cominciato a Canazei e concluso in provincia di Bolzano.
Tutto come detto è cominciato a Canazei: secondo le prime ricostruzioni il conducente, che viaggiava con il capo coperto da un cappuccio, ad un certo punto ha compiuto una manovra anomala ed è ripartito a forte velocità. Il comportamento ha insospettito una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Cavalese, che si è messa all’inseguimento dell’auto.
Il giovane non si è fermato all’alt, anzi ha accelerato nel tentativo di seminare i militari, e la centrale operativa ha dovuto coordinare l’intervento di altri equipaggi. A Moena la pattuglia di Predazzo ha allestito un posto di blocco, ma la manovra del fuggitivo ha rischiato di travolgere i carabinieri, che sono riusciti a evitare l’impatto.
La corsa si è conclusa nel territorio comunale di Nova Ponente. I militari del Nucleo operativo e radiomobile, supportati dalle pattuglie inviate dal comando provinciale di Bolzano, hanno bloccato definitivamente il veicolo. Dai controlli eseguiti sul posto il giovane è risultato in stato di ebbrezza alcolica.
L'uomo è stato così arrestato e posto ai domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. Deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e di fuga pericolosa a seguito dell’intimazione dell’alt.














