Il Dolomiti e Confindustria Belluno nell'ultima puntata de ''Il Tedoforo'' (IL VIDEO)
Nell’ultima puntata de Il Tedoforo in diretta dal Dolomiti Media Space di Piazza dei Martiri, Il Dolomiti intervista Andrea Ferrazzi, direttore di Confindustria Belluno Dolomiti per fare il punto sul progetto di Dolomind “La fabbrica dei contenuti”

BELLUNO. “Un problema tipico delle aree interne montane è il peccato di ricorrere sempre all’unica storia. Gli stereotipi infatti sono un problema non perché falsi, ma perché incompleti: spesso di queste aree abbiamo un’immagine da cartolina e certo, c’è anche quella, ma la realtà dietro è molto più complessa”.
Nell’ultima puntata de Il Tedoforo in diretta dal Dolomiti Media Space di Piazza dei Martiri, Il Dolomiti intervista Andrea Ferrazzi, direttore di Confindustria Belluno Dolomiti per fare il punto sul progetto di Dolomind “La fabbrica dei contenuti”.
Tra le iniziative promosse c’è anche questa trasmissione, nelle cui oltre 30 puntate si è parlato di lavoro, innovazione, giovani, startup, formazione, futuro, passando dall’intelligenza artificiale nell’occhialeria al museo che si fa app, dalla green economy all’artigianato digitale, dai robot sottomarini alle energie rinnovabili.
C’è tutto questo in provincia di Belluno, eppure fatica a emergere: per quale motivo? E soprattutto, qual è l’importanza per un territorio come quello bellunese di essere visto e percepirsi tra i protagonisti delle trasformazioni in atto?
“Con questo progetto abbiamo voluto raccontare la realtà bellunese come tessere di un puzzle che abbiamo chiamato Dolomiti Innovation Valley. Credo che la parola chiave sia futuro: Belluno deve avere una prospettiva di futuro, troppe spesso demandata ai grandi hub metropolitani".
Queste e altre risposte nell'intervista video.












