Il numero europeo per guardia medica e servizi non urgenti esteso a tutta la regione: ecco da quando e come funziona
Il numero europeo armonizzato dedicato alle cure non urgenti, dopo la sperimentazione in alcune aree, sarà esteso a tutta la regione: ecco da quando e tutti i dettagli utili

UDINE/PORDENONE. "Con l'attivazione del numero unico 116117 su tutto il territorio regionale rafforziamo l'accesso dei cittadini ai servizi sanitari non urgenti, garantendo una risposta continua, gratuita e più appropriata ai bisogni di salute".
Queste le parole dell'assessore regionale alla Salute del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, che annuncia l'estensione a tutto il territorio regionale del Numero europeo armonizzato dedicato alle cure non urgenti. A partire da lunedì 13 aprile, infatti, il servizio sarà infatti operativo 24 ore su 24 in tutta la regione, completando la copertura già avviata in via sperimentale nei territori di Gorizia e Trieste e ora estesa anche a Udine e Pordenone.
Riccardi sottolinea come l'attivazione del 116117 - che rappresenta un punto di accesso unico per i cittadini che necessitano di assistenza sanitaria non urgente o di orientamento all'interno dei servizi territoriali rappresenti - sia "un ulteriore tassello di un sistema di salute capace di offrire risposte mirate, organizzate ed efficaci".
Venendo ai dettagli del servizio, questo è gratuito, attivo tutto il giorno e accessibile da telefono fisso e mobile da qualsiasi punto della regione: la centrale operativa è sempre interconnessa con la sala operativa regionale emergenza sanitaria (Sores), garantendo un collegamento costante e immediato con il sistema dell'emergenza.
Ma a quali servizi è possibile accedere attraverso il numero 116117? Al servizio di Continuità assistenziale (ex Guardia medica, ndr), ricevendo consulenza telefonica oppure visite ambulatoriali o domiciliari. Gli operatori forniscono inoltre supporto nell'individuazione del percorso più appropriato, mettendo in contatto il cittadino con i servizi territoriali competenti.
Ma non solo. Il servizio offre anche informazioni e raccordo con i medici di medicina generale e la medicina generale integrata per prestazioni diagnostiche e terapeutiche non urgenti. Tra le funzioni disponibili rientrano inoltre la segnalazione di situazioni di possibile rischio ambientale, come la presenza o la fuoriuscita di sostanze inquinanti, e l'orientamento verso i servizi di sanità pubblica veterinaria per esigenze legate agli animali.
Venendo alla fase sperimentale condotta nei mesi scorsi nelle zone di Trieste e dell'Isontino, l'assessore spiega come i i risultati siano stati positivi: "Sono state oltre 20mila le chiamate registrate tra febbraio e marzo con una media di circa 355 contatti giornalieri e picchi fino a 500 nei giorni festivi e prefestivi. È stato raggiunto il picco massimo di circa 1.200 richieste gestite in una sola giornata, in concomitanza con l'assenza dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per attività di aggiornamento".
"L'attivazione del 116117 - conclude l'assessore regionale alla Salute - costituisce un passo significativo nel percorso di rafforzamento dell'intera architettura dell'assistenza territoriale: permette infatti di semplificare l'accesso ai servizi offrendo ai cittadini un riferimento vicino, sempre raggiungibile, chiaro e immediato per tutte le esigenze sanitarie non urgenti, contribuendo anche a un utilizzo più appropriato dei servizi di emergenza".












