Il ponte storico torna al suo posto sopra al fiume: delicato intervento in centro città grazie all'autogrù più grande della regione (FOTO)
Il ponte da 50 tonnellate di peso è stato sollevato e posizionato con due autogrù operanti in tandem

BRESSANONE. Sollevamento spettacolare e varo dello storico ponte Widmann: è accaduto oggi, 13 ottobre, nel centro storico di Bressanone dove è stato riposizionato il ponte al termine delle imponenti operazioni di restauro e risanamento dell'acciaio.
Per l’intervento completato dall'azienda esecutrice, la trentina Santoni Srl, sono state impiegate due autogrù Liebherr: la LTM 1400-6.1 da 450 tonnellate, recentemente entrata nel parco mezzi dell'azienda e considerata dagli addetti ai lavori la più grande autogrù della regione Trentino-Alto Adige; e la LTM 1230-5.1 da 230 tonnellate.

"Il ponte - racconta Giacomo Santoni -, dal peso complessivo di circa 50 tonnellate, è stato sollevato e posizionato con le due autogrù operanti in tandem. La macchina da 450 tonnellate ha lavorato a un raggio di circa 34 metri dal centro ralla, mentre quella da 230 tonnellate a circa 18 metri. La complessità del sollevamento e il contesto del centro storico hanno richiesto particolare precisione nelle manovre e un attento coordinamento tra gli operatori".
Il ponte Widmann, inaugurato nel 1884 e situato alla confluenza dei fiumi Isarco e Rienza, è una testimonianza dell’ingegneria di epoca asburgica ed è sottoposto a tutela dal 2021.

“Il ricollocamento delle due parti del ponte Widmann - ha evidenziato il sindaco Andreas Jungmann - rappresenta un progresso tangibile per l’intero progetto e un passo importante per garantire infrastrutture sicure. Con questo intervento coniughiamo una città moderna e funzionale con la tutela responsabile del nostro patrimonio storico”.


















