Incendio sull'Amariana, ecco finalmente la pioggia: dopo dieci giorni d'inferno, il fronte del fuoco rallenta
Dal pomeriggio di oggi 17 agosto un temporale ha investito la Carnia, tormentata dagli incendi negli ultimi giorni: cauto ottimismo, ma l'area resterà sotto osservazione per scongiurare la presenza di eventuali incandescenze al suolo

UDINE. Dopo dieci giorni di emergenza e oltre 500 ettari divorati dal fuoco, sul grande incendio del monte Amariana è arrivata la pioggia.
Già dalla mattina di oggi, 17 agosto, le condizioni ambientali sui versanti della montagna erano parse migliori, grazie a una maggior visibilità rispetto ai giorni precedenti.
Anche le temperature meno elevate hanno agevolato le operazioni di spegnimento, complice l'entrata in azione di un secondo Canadair.
Attorno alle 17 in Carnia è sopraggiunto il temporale, e sull'Amariana ha iniziato a piovere con una certa intensità in tutta l'area, compresa quella nel territorio comunale di Tolmezzo, nelle scorse ore minacciato dall'avanzata del fuoco.
Tuttavia è ancora troppo presto per abbassare la guardia: sarà infatti necessaria una pioggia duratura, poiché già nei giorni scorsi alcuni punti dove dei focolai erano stati spenti si sono successivamente riattivati.
Tra i fattori plausibili alla base della riattivazione di questi roghi vi era stata l'azione riscaldante del sole, che asciugava il suolo facendo evaporare l'acqua riversata a terra prima che questa potesse penetrare in profondità nel terreno ardente e scongiurare con piena efficacia una ripresa delle fiamme.
Ma le temperature attualmente risultano più miti, la pioggia sta effettivamente spegnendo l'incendio, alcune fumarole continuano a persistere lungo i crinali ma nel complesso la situazione lascia trapelare un cauto ottimismo.














