L'appello: "Cerchiamo un ragazzo siciliano che ha soccorso mia mamma di 90 anni alla fermata dell’autobus: vuole ringraziarlo per essere rimasto con lei"
Un appello sulla pagina "Belluno, attualità e politica" e tante, immediate, condivisioni per cercare un ragazzo che ha soccorso una donna di 90 anni colpita da un malore alla fermata dell’autobus: a Il Dolomiti la vicenda raccontata dal figlio Roberto, che spera di trovare questa persona a cui la mamma vorrebbe dire oggi, semplicemente, grazie

SANTA GIUSTINA. “Vorrei contattare un ragazzo siciliano residente a Santa Giustina, che sabato 17 ottobre alle 11 circa ha soccorso mia madre dopo un lieve malore alla fermata dell'autobus. Oltre ad aver chiamato l'ambulanza, ne ha atteso l'arrivo con lei. Purtroppo non ho altri dati, ma ringrazio anticipatamente chi potrà aiutarmi”.
Sono passate poche ore dal post di Roberto Serafini sulla pagina “Belluno, attualità e politica” e le condivisioni non si sono fatte attendere. La comunità digitale e umana si è infatti attivata per permettere a un figlio e una madre di ringraziare uno sconosciuto che l’ha aiutata in un momento di difficoltà.
Per dare una mano in più, Il Dolomiti ha contattato Roberto. “Abito a Padova da tanti anni - racconta - e l’episodio mi è stato riferito dalla mamma, che ha quasi 91 anni. Era andata a fare la spesa: spesso è accompagnata, ma quella mattina era da sola e ha avuto un mancamento, credo un calo di pressione forse associato ad altre difficoltà che a quell’età ormai sono inevitabili”.
Alla fermata dell’autobus di fronte al Bar Mendoza, in via Vittorio Veneto, un ragazzo non tarda però a intervenire. “Era lì a fianco - prosegue - e dapprima l’ha sostenuta, perché stava svenendo, e poi ha chiamato l’ambulanza. Ma soprattutto è rimasto con lei tutto il tempo, parlandole e raccontandole da dove veniva”.
Una volta partita l’ambulanza, del ragazzo la donna non ha saputo più nulla. “Purtroppo non conosciamo il nome - afferma - anche perché mia mamma non era nello stato di ricordarsi di chiederlo, essendo diventata anche afasica. È sempre stata una donna forte, ancora adesso è una roccia e non la ferma nessuno, ma l’età avanza per tutti. Perciò sappiamo solo quello che ho scritto, compreso l’orario che abbiamo dedotto da quello di arrivo al pronto soccorso. Secondo lei può avere tra i 30 e i 40 anni, ma questa informazione temo non sia del tutto attendibile”.
Su Facebook è già partita la caccia al soccorritore, con persone che hanno riportato l’appello nei gruppi di Santa Giustina, altre che hanno testimoniato di essere state presenti, altre ancora che hanno elogiato il gesto. Ma la mamma punta a incontrarlo di nuovo.
“Quando l’ho sentita - conclude - voleva che telefonassi al ragazzo, pensando forse che basti un telefono per fare tutto. Così ho provato a cercarlo su internet, su questa pagina che seguo pur senza aver mai pubblicato nulla. Ci sono state tante condivisioni in nemmeno 24 ore, in più si tratta di paesi piccoli, per cui sono fiducioso che la voce arrivi a lui o a qualcuno che lo conosce. Ci teniamo davvero a ringraziarlo”.


















