"Le cicogne torneranno e ritroveranno la loro casa", l'incredibile intervento per salvare un enorme nido a rischio crollo sul palo della luce (LE FOTO)
Il nido aveva attirato la simpatia della comunità ma col passare delle stagioni aveva iniziato a degradarsi: è stato rinforzato con l'applicazione di un sostegno in metallo, l'operazione realizzata dopo la partenza delle cicogne

PIVKA (SLOVENIA). Arriva da oltre confine una storia a lieto fine che parla di rispetto e convivenza tra la vita cittadina e la fauna selvatica, tutelando allo stesso tempo la sicurezza delle persone e degli animali, che ha visto protagonista un intervento che ha salvato e messo in sicurezza un grande nido di cicogne che rischiava di cadere rovinosamente al suolo.
Tutto era iniziato due anni fa, a Trnje, piccolo centro abitato del territorio comunale di Pivka, non distante dalla cittadina di Postumia, nella Slovenia occidentale, dove alcune cicogne avevano scelto la sommità di un palo della rete elettrica quale luogo sicuro per erigere il proprio nido, nel cuore del paese. Le nuove arrivate avevano da subito catturato l'attenzione e la simpatia della comunità locale. Col passare delle stagioni tuttavia, il nido iniziava a farsi sempre più instabile. Il rischio era che la precaria dimora potesse cadere mettendo anche a repentaglio la sicurezza dei passanti.

Una questione da non sottovalutare, considerando le dimensioni che queste strutture possono raggiungere: i nidi delle cicogne sono infatti in grado di superare il metro e mezzo di diametro e arrivare a pesare centinaia di chili. E' stato a quel punto che per rendere più sicuro il nido, gli esperti di una riserva naturale situata a pochi passi dal paese, il il parco dei laghi stagionali di Pivka (Pivška presihajoča jezera), hanno iniziato a ragionare su un intervento che risolvesse il problema della sua stabilità evitando la rimozione del nido e la perdita per le cicogne del loro punto di riferimento per la riproduzione. L'intervento non sarebbe stato semplice, e per ridurre l'invasività bisognava attendere l'autunno, che le cicogne intraprendessero la migrazione e che lasciassero il nido.
Ed è così che pochi giorni fa, dopo che le cicogne se n'erano ormai andate, lo scorso 27 ottobre, gli operatori della rete elettrica di Pivka della ditta “Elektro Primorska d.d.” sono entrati in azione, rimuovendo delicatamente il nido con un'autoscala e disponendo sulla cima del palo un telaio di contenimento in metallo per garantirne la solidità, per poi rimettere il nido a dimora in attesa della prossima primavera, e del ritorno degli uccelli nidificatori.

“La sfida più grande è stata capire come rimuovere il nido – esordiscono in un post i gestori della riserva -, e successivamente ricollocarlo nella sua posizione originaria senza che si disgregasse. E ci siamo riusciti. Il nido ha superato il trasferimento rimanendo integro, cosa che ci ha reso particolarmente felici. Ora il nido è nuovamente al suo posto, collocato su un supporto solido e sicuro. Probabilmente le cicogne non si accorgeranno nemmeno del cambiamento, ma saranno certamente più al sicuro”.
All'intervento hanno prestato supporto tecnico-scientifico gli specialisti della Società slovena per l'osservazione e lo studio degli uccelli (DOPPS - BirdLife Slovenia), nonché l'Istituto per la tutela della natura (Zavod RS za varstvo narave), la cui unità territoriale di Celje ha donato il supporto per il nido che è stato installato.


















