L'inferno di Crans Montana. Tajani: "Non possiamo escludere il coinvolgimento di italiani". L'ambasciatore: "Serviranno settimane per identificare le vittime"
Sono almeno 40 i morti e 100 i feriti della tragedia avvenuta nella notte nella rinomata località sciistica del Canton Vallese. Un incendio è divampato all'interno del locale "Le Constellation": prima le fiamme e poi un'esplosione. Le testimonianze parlano di ragazzi che hanno lasciato il bar insanguinati e senza più i vestiti. Dichiarato lo stato d'emergenza. Soccorritori ancora al lavoro

CRANS MONTANA. "Speriamo non vi siano vittime italiane, ma non possiamo escluderlo. Le notizie non sono confortanti: ci sono quaranta morti e un centinaio di feriti. Il nostro ambasciatore sta arrivando sul posto, il nostro consolato di Ginevra sta allestendo una task force. Un elicottero della protezione civile valdostana sta partecipando ai soccorsi".
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato così al Tg2 riguardo la tragedia avvenuta nella notte a Crans Montana (Qui articolo).
L'identificazione delle vittime risulta complicata a causa delle gravi ustioni riportate nel terribile incendio che ha distrutto il locale "Le Constellation". Tra i morti vi sarebbero anche diverse persone non di nazionalità svizzera, tra cui tanti giovani. Il party organizzato per la notte di capodanno era, infatti, dedicato agli Under 17.
L'ambasciatore d'Italia a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha dichiarato che ci vorranno "settimane per identificare le vittime".
Intanto il consiglio Vallese ha dichiarato lo stato d'emergenza con "l'obiettivo di garantire che tutte le risorse necessarie possano essere mobilitate il più rapidamente possibile".
Le testimonianza parlano di un grande botto, arrivato dopo che l'incendio era già esploso e di tantissimi ragazzi che sono usciti dal locale insanguinati, alcuni senza più i vestiti.
Il reparto di terapia intensiva dell'ospedale e al completo e tanti feriti sono stati trasferiti in cliniche universitarie e altri nosocomi della zona. Alle operazioni stanno partecipando anche tecnici del Soccorso Alpino Valdostano, allertati dalle autorità locali e volati sul posto con un elicottero della protezione civile.













