"Monnezza Nazionale": escrementi e uova marce contro la sede veronese del partito di Vannacci. "Eccoli gli antifà. Col passamontagna in testa, nella notte"
La sede veronese di Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale ed eurodeputato Roberto Vannacci, inaugurata di recente, è stata vandalizzata nella notte da ignoti. "A Verona come a Firenze hanno paura - scrive Vannacci sui propri canali ufficiali -. Scritte su saracinesche, rifiuti buttati davanti alle nostre sedi, espressioni offensive ostentate ma sempre con la stessa tecnica: di nascosto! Col passamontagna in testa, nella notte, facendosi schermo di cittadini ignari"

VERONA. Escrementi e uova marce depositate davanti all'ingresso e il logo coperto con un adesivo che riporta la scritta "Monnezza Nazionale".
La sede veronese di Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale ed eurodeputato Roberto Vannacci, inaugurata di recente, è stata vandalizzata nella notte da ignoti.
A rendere noto l'accaduto è stato il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, approdato tra le fila del partito vannacciano.
"Non ci facciamo intimorire da questi atti vandalici contro la sede. La monnezza nazionale sapremo a breve dalle telecamere chi la rappresenta. E faremo pulizia" scrive Valdegamberi sui propri canali social, allegando una foto di come si presentava stamani l'ingresso della sede del partito.
Il logo è stato coperto con un adesivo che ricalca quello ufficiale del partito, contenente però un insulto, con la parola "Futuro" sostituita con "Monnezza".
La notizia ha fatto rapidamente il giro d'Italia: dopo quanto accaduto nelle scorse settimane a Firenze, gli "anti" Vannacci hanno colpito anche a Verona, dove il partito ha recentemente annunciato l'ingresso di tanti esponenti politici fuoriusciti dai partiti che compongono la coalizione di governo (sia nazionale che della Regione Veneto, tra cui - per l'appunto - Valdegamberi e l'ex consigliere regionale Joe Formaggio.
"A Verona come a Firenze hanno paura - scrive Vannacci sui propri canali ufficiali -. Scritte su saracinesche, rifiuti buttati davanti alle nostre sedi, espressioni offensive ostentate ma sempre con la stessa tecnica: di nascosto! Col passamontagna in testa, nella notte, facendosi schermo di cittadini ignari. Eccoli gli antifà: quelli che attaccano in dieci con i martelli singole persone indifese. Ma la tecnologia aiuta e così come a Firenze sono fioccate le prime multe a Verona, grazie alle telecamere, sapremo presto chi è la monnezza nazionale".












