Niente rampa di accesso al padiglione del Fvg, solo scalini: polemiche alla Barcolana. Il Comune devia il colpo: "L'installazione è della Regione, segnaleremo il problema"
A poche ore dall'inaugurazione degli stand non mancano le polemiche, che riguardano soprattutto il padiglione della Regione Friuli Venezia Giulia, allo stato attuale anteposto da una grande scalinata ma privo di un accesso per le persone con disabilità

TRIESTE. È per distacco l'evento più importante per numero di partecipanti, di pubblico, di investimenti, nonché di risonanza internazionale tra quelli annualmente organizzati in tutto il Friuli Venezia Giulia, e, sulla carta, la kermesse che culmina con la regata velica della Barcolana di Trieste in programma il prossimo 11 ottobre, si pone come un'iniziativa sempre più sostenibile e accessibile.
Ma nei fatti la realtà è un po' diversa.
A poche ore dall'inaugurazione del “villaggio” della serata di ieri, 4 ottobre, in città imperversano le prime polemiche. Alcuni utenti hanno infatti segnalato sui social la mancanza in certe strutture di passerelle che consentano l'accesso anche alle persone con disabilità, e a finire maggiormente nel mirino è stato proprio il padiglione della regione Friuli Venezia Giulia, che si erge in Piazza Unità d'Italia, di fronte alla Prefettura.
All'interno del padiglione c'è un vero e proprio salotto, con sedute vista mare e vista piazza, e un bar dove poter degustare alcune delle specialità eno-gastronomiche del territorio. Peccato che, allo stato attuale, ad alcune categorie di persone più fragili non sia possibile unirsi alla festa, perché per entrare nel padiglione bisogna solcare una lunga scalinata.
“Lo stand istituzionale della mia regione non prevede l'accesso a chi è come me in carrozzina, ma io pago le tasse o no in questa regione?”, recita il post di un utente via Facebook, che ha lanciato il sasso nello stagno, suscitando centinaia fra iterazioni e commenti, dove tra i “Non pensano a chi soffre”, e i “Dovrebbe essere la norma”, è chiaro un certo malumore diffuso dei cittadini.
Sul tema è intervenuto anche l'assessore alle politiche sociali del Comune di Trieste Massimo Tognolli, che a Il Dolomiti ha espresso vicinanza alle persone che hanno trovato nell'attuale installazione una barriera architettonica. “Con il mio assessorato mi occupo di persone – ha esordito Tognolli -, pertanto capisco e sono vicino a tutte le persone che hanno espresso perplessità in tal senso. Comprendo perfettamente il malumore di chi porta una disabilità e si trova davanti a questa scalinata priva di una rampa d'accesso e che possa sentirsi in difficoltà. Ora rimane da capire se l'organizzazione di Barcolana implementerà delle strutture per rendere possibile a tutti l'accesso, bisogna anche dire che nel complesso, pur essendo già stato inaugurato, certe parti di alcuni stand mi sembrano ancora in allestimento”.
L'assessore ha poi specificato che, essendo il padiglione un'installazione della Regione, il dipartimento del Comune non ha la possibilità di un intervento diretto, ripromettendo però di comunicare agli uffici predisposti il problema affinché l'appello non rimanga inascoltato.
“Quello che posso dire adesso come parte dell'amministrazione è che parleremo con i colleghi – puntualizza l'assessore -, e sono fiducioso che nei prossimi giorni le cose si risolveranno, d'altronde come assessorato perseguiamo sempre l'adeguamento degli spazi con il superamento delle barriere architettoniche, che se da un lato riguardano edifici storici o di un'altra epoca è un conto, ma quando si verificano in strutture o installazioni del 2026 il discorso è un po' diverso”.
La Barcolana inizia così non senza alcune criticità, e la palla passa ora all'organizzazione e alla Regione, alle quali spetta di trovare una risposta concreta per fare sì che l'evento rappresenti effettivamente una festa condivisa per tutta la città.












