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Trento
05 marzo | 13:14

Svastica disegnata coi sassi all'oratorio, i colpevoli si fanno avanti e l'associazione li "perdona": "Niente denuncia, ma rimaniamo vigili"

Il direttivo di "Noi Oratorio Arco": "Abbiamo avuto un confronto positivo con chi ha compiuto il gesto, apprezzandone maturità e sincerità"

Svastica disegnata coi sassi all'oratorio, i colpevoli si fanno avanti e l'associazione li "perdona"
di Redazione

ARCO. "Il Direttivo Noi Oratorio Arco, dopo i fatti accaduti di recente, comunica che ha avuto un confronto positivo con chi ha compiuto il gesto, apprezzandone la maturità e sincerità; per questo motivo riteniamo che tale episodio nello specifico possa concludersi così, senza ulteriori sviluppi".

 

Le parole, affidate ai canali social dell'associazione, sono di gestisce gli spazi di via Pomerio, e cioè appunto "Noi Oratorio Arco", e arrivano al termine di giorni di tensione nel paese: a fare scalpore era stato un brutto episodio andato in scena nei giorni scorsi. 

 

Qualcuno infatti, utilizzando i sassi che i bambini avevano colorato qualche mese fa durante il Grest per l'orto della struttura, ha composto una grande svastica lasciandola poi per terra in bella vista in un angolo dell'oratorio. 

 

Un gesto che non aveva lasciato indifferente l'associazione: "Vogliamo essere chiari: non si tratta di una bravata. Una svastica non un è disegno qualsiasi, è un simbolo dell'odio che la legge italiana punisce esplicitamente, con pene che arrivano fino a 2 anni di reclusione". 

 

Evidentemente i responsabili del gesto si sono fatti avanti e hanno ottenuto il "perdono" dell'associazione: "È nostro dovere comunque - precisa "Noi Oratorio Arco" rimanere vigili e continuare a lavorare insieme per evitare che fatti gravi simili possano accadere in futuro, tutelando giornalmente la casa della comunità".

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