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| 25 marzo | 12:11

Terrore a scuola, professoressa accoltellata da un 13enne che aveva una maglia con scritto "vendetta" e una pistola scacciacani. Valditara: "Approvare subito norme coltelli"

L'aggressione nei corridoi della scuola, lo studente avrebbe colpito l'insegnante con più fendenti alla gola e all'addome: la donna è stata elitrasportata in ospedale. Il ministro Valditara: "Fatto di una gravità sconvolgente, necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra i giovani. Chi lavora per il futuro dei nostri figli non deve correre alcun rischio"

TRESCORE BALNEARIO. Non sarebbe fortunatamente in pericolo di vita l'insegnate di francese di 57 anni che questa mattina, mercoledì 25 marzo, è stata accoltellata da uno studente di tredici anni all'istituto comprensivo "Da Vinci" di Trescore Balneario in provincia di Bergamo.

 

Il fatto è avvenuto poco prima dell'inizio delle lezioni, attorno alle 8, quando lo studente di terza media - arrivato a scuola con un pantalone mimetico, una maglietta con la scritta "Vendetta" e, oltre al coltello, una pistola scacciacani -  avrebbe colpito l'insegnante di francese con alcuni fendenti alla gola e all'addome.

 

L'aggressione è avvenuta nei corridoi davanti alla classe frequentata dallo studente di terza media e sotto lo sguardo di tre compagni di scuola e dopo la chiamata d'emergenza è scattata la macchina dei soccorsi: sul posto è atterrato l'elicottero d'emergenza che ha trasportato la 57enne d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata operata d'urgenza. 

 

Lo studente è stato bloccato da un altro professore e da alcuni collaboratori scolastici in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine a cui spetterà il compito di ricostruire nei dettagli l'accaduto.

 

Sul fatto è intervenuto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che ha dichiarato come "quanto accaduto presso l'Istituto comprensivo di Trescore Balneario, è un fatto di una gravità sconvolgente".

 

"Esprimo innanzitutto la mia forte vicinanza alla docente, ai suoi famigliari, alla scuola. Questo fatto - ha dichiarato il ministro Valditara - dimostra che è necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra i giovani. Misure necessarie da accompagnare a quelle che abbiano già avviato nelle scuole sulla condotta e l'educazione al rispetto e che a breve saranno avviate come quella sulla assistenza psicologica. Oggi a Parigi porrò la questione presso l'evento di lancio del Report 2026 Gem - Global Education Monitoring dell'Unesco: chi lavora per il futuro dei nostri figli non deve correre alcun rischio".

 

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