Tragedia in montagna, Christian Simon e Alexander Stanger morti a soli 23 anni: traditi dal terreno reso viscido dalle nevicate, i corpi ritrovati in un canalone
I due erano partiti assieme per un'escursione giovedì ma non avevano più dato nessuna notizia e i famigliari avevano lanciato l'allarme. Le ricerche sono andate avanti per diverse ore fino al ritrovamento dei due corpi in un canalone

VERZEGNIS. Sono due ragazzi di 23 anni, l'austriaco Christian Simon e lo statunitense Alexander Stanger, residente in Germania, le due vittime dell'incidente avvenuto in montagna lungo il sentiero che porta al monte Piombada.
I due ragazzi, secondo una prima ipotesi, sarebbero stati traditi dal terreno reso viscido dalle nevicate fuori stagione. I due erano partiti per un'escursione sopra Verzegnis nella giornata di giovedì senza più fare ritorno e dare proprie notizie.
La Vespa di uno dei due era stata rinvenuta a Sella Chianzutan, da dove parte il sentiero 811, mentre sembra che il camper appartenente all'altro escursionista fosse parcheggiato a Palazzolo Stella.
A seguito della denuncia dei familiari è stato messo in campo un imponente dispiegamento di forze con numerosi soccorritori impegnati nella perlustrazione di un'area piuttosto ampia.
I tecnici delle stazioni di Forni Avoltri e Udine, in collaborazione con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i vigili del fuoco e il personale della protezione civile, hanno perlustrato il sentiero Cai 811, le cime del monte Piombada e del monte Bottai, il sentiero 827, gli accessi dalla val d'Arzino e da Alesso, sino al Bivacco Carcadé. Controllata anche la Casera Avrint. Lungo il percorso erano stati individuati chiari segnali che indicavano che i due escursionisti erano passati lì.
Nelle prime ore di ieri mattina una perlustrazione aerea ha consentito d'individuare i corpi dei due ragazzi. I due giovani sarebbero rimasti vittime di una caduta di decine di metri, probabilmente dopo una scivolata su una cresta erbosa e innevata.
Dopo il trasporto delle salme, i tecnici del Csnas sono risaliti in quota per recuperare gli effetti personali degli escursionisti.












