Yemen, 400 turisti bloccati sull'isola di Socotra: c'è anche una trentina. La chiusura dello spazio aereo per le tensioni nel Paese
In seguito alla dichiarazione dello stato d'emergenza, per gli lo spazio aereo ed i punti d'accesso all'arcipelago sono stati chiusi

SOCOTRA (YEMEN). Una vacanza che si è trasformata in una "trappola dorata": sono circa 400 i turisti, tra cui un'ottantina di italiani, bloccati sull'isola yemenita di Socotra a causa delle tensioni scoppiate da giorni nel Paese che hanno portato alla chiusura dello spazio aereo.
Tra le persone bloccate anche una roveretana, Marika Croci, dipendente di Dolomiti Energia e che si trova dalla vigilia di Natale sull'isola e che, a causa della chiusura dell'aeroporto, è stata costretta a rimandare il ritorno in attesa di nuovi sviluppi.
La situazione sull'isola (influenzata dall’escalation del conflitto tra i gruppi separatisti appoggiati dagli Emirati Arabi e le forze governative sostenute da Riad), fanno sapere le persone bloccate, è comunque tranquilla il disagio è quello di dover prolungare il soggiorno fino a data da destinarsi, rimanendo nei vari hotel e nei villaggi turistici.
Al momento l'Unità di Crisi della Farnesina, spiega il ministero degli esteri, sta lavorando in collaborazione con le agenzie turistiche e l'Ambasciata per favorire il ritorno a casa del gruppo di turisti italiani.












