Contenuto sponsorizzato

Ferrovia della Valsugana: Ferragosto rovente

Il Gruppo Misto interroga il presidente del consiglio provinciale per il trattamento del personale, mentre La Lega Nord organizza una conferenza stampa per chiedere maggiore tutela dei capotreni e la presenza della Polizia sui convogli

Trentino Trasporti Esercizio Spa: sicurezza in dubbio per Gruppo Misto e Lega Nord
Pubblicato il - 11 agosto 2016 - 16:18

TRENTO. Le ferrovie della Valsugana non trovano pace. L'aggressione del capotreno e il disastro avvenuto in Puglia infiammano la tematica legata alle condizioni di lavoro, sicurezza e gestione delle tratte in Trentino.

 

Il Gruppo Misto capeggiato dal consigliere Claudio Cia evidenzia come la gestione diretta da parte di Trentino Trasporti Esercizio Spa di alcune corse della ferrovia della Valsugana avrebbe generato una serie di tensioni in ambito lavorativo e sindacali.

 

Il cuore del contendere è riconducibile alle diverse caratteristiche contrattuali fra i dipendenti della società controllata dalla provincia rispetto al personali Rfi: "I ferrovieri "nazionali" hanno già scioperato in tempi recenti nel tentativo di indurre a non accettare il contratto - capestro offerto, ma alla fine i sindacati hanno firmato accettando condizioni di lavoro svantaggiose rispetto ai colleghi. In questo modo la la qualità complessiva del servizio è stata pericolosamente livellata verso il basso, costituendo al contempo un precedente per la tutela dei lavoratori e i futuri rinnovi contrattuali". 

 

Diverse e ancora irrisolte sono le questioni sul tavolo, come la forte differenza nello stipendio, che può superare i 600 euro in meno per i colleghi "trentini" oppure la formazione del personale che segue un iter completamente diverso: i dipendenti di Trentino Trasporti risultano infatti qualificati dopo corsi della durata di pochi mesi in contrapposizione agli oltre tre anni di esperienza obbligatoria maturata fra lavoro e corsi per i "nazionali".

 

Altro nodo del contendere riguarda le condizioni del lavoro. Non sempre viene garantita la presenza di due persone in cabina e il capotreno si trova spesso costretto a svolgere il controllo dei biglietti, esponendosi al rischio di aggressioni e violenze.

 

La Lega Nord indice invece per oggi alle ore 16.00 presso la stazione dei treni di Trento per chiedere maggiori tutele per i ferrovieri e la presenza della polizia sui treni regionali.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 01 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 dicembre - 08:43

In vista delle festività natalizie il Governo ha introdotto nuove misure restrittive che fra le altre cose estendono l’effetto dei Dpcm già emanati. Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra Regioni diverse, mentre a ridosso del Natale saranno vietati anche quelli fra Comuni

03 dicembre - 07:01

L'assessora Stefania Segnana ha rassicurato che appena possibile, e compatibilmente con l'emergenza Covid-19, il servizio verrà riattivato. Ioppi: "Non si può aspettare nella migliore delle ipotesi l'ultimo momento per intervenire. In questo modo si sovraccaricano ulteriormente gli operatori". Fugatti risponde al Patt: "Trovare novelli difensori degli ospedali di valle, quando sappiamo benissimo quanto è stato fatto in 15 anni, ci fa un po' sorridere"

02 dicembre - 19:46

Il Fondo per i Comuni confinanti ha stanziato oltre 16 milioni di euro per un programma che rafforzi la collaborazione in questi tempi difficili. Il presidente Roger De Menech: "Potenziamento della didattica a distanza, della telemedicina e del trasporto pubblico. Già anticipato ai Comuni il 30%"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato