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Gestazione per altri, "oltre il pregiudizio, il racconto". Le storie delle donne che hanno deciso di partorire i figli per altre coppie

Mercoledì 26 aprile alle 20.30 al Centro Santa Chiara l'appuntamento organizzato da Arcigay, Famiglie Arcobaleno e Laici trentini. Alexander Schuster intervista Nicola Sarone e Serena Marchi, autori di due libri sulla surrogacy

Pubblicato il - 25 aprile 2017 - 09:30

TRENTO. Nelle intenzioni degli organizzatori sarà "una serata lontana dalle solite contrapposizioni ideologiche". A parlare del delicato tema della gestazione per altri, che tanto divide la politica e l'opinione pubblica, saranno gli autori di approfondite ricerche su quelle donne che hanno deciso di sperimentare in prima persona la surrogacy.

 

All'iniziativa "Gestazione per altri. Oltre il pregiudizio, il racconto", organizzata da Famiglie Arcobaleno, Arcigay, e Laici trentini per i diritti civili,  interverranno Serena Marchi e Nicola Carone, autori di due recenti volumi sul tema della surrogacy, intervistati da Alexander Schuster, noto alle cronache per aver fatto riconoscere la prima doppia paternità ad una coppia trentina che è ricorsa alla  gestazione per altri in Canada.

 

Serena Marchi, giornalista e scrittrice, ha percorso più di tremila chilometri per incontrare donne di nazionalità diverse, accomunate dall'aver partorito figli per altre coppie. Il risultato che presenterà mercoledì sera è "Mio tuo suo loro. Donne che partoriscono per altri" (Fandango libri, 2017), il resoconto dell'incontro faccia a faccia con queste donne, il loro contesto di vita e le loro famiglie. 

 

Nicola Carone, psicologo e dottorando di ricerca presso "La Sapienza", presenterà "In origine il dono. Donatori e portatrici nell'immaginario delle famiglie omogenitoriali" (il Saggiatore, 2017). Con questo saggio, Carone presenta i risultati di anni di ricerche sulla genitorialità tramite procreazione assistita e interroga sul campo le esperienze di coloro che hanno vissuto in prima persona questa nuova e sorprendente possibilità: la presenza/assenza di un «terzo» nella propria vita, l’introduzione di un estraneo necessario al concepimento che, donando la propria biologia, aiuta a creare una nuova famiglia, entrando a far parte, in alcuni casi, della sua storia affettiva

 

Una serata all'insegna del dialogo, per abbassare i toni della polemica e aprire uno spazio di riflessione aperto alla cittadinanza. propongono sul tema della gestazione per altri. L'appuntamento mercoledì 26 aprile alle 20.30 presso la sala 3 del Centro Servizi culturali S. Chiara

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