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Come in Trentino si è evoluta l'assistenza alla nascita: è il terzo appuntamento de "La culla delle mamme" per parlare di gravidanza alle famiglie

Venerdì 29 maggio, alle 18, si terrà in diretta il terzo appuntamento del progetto "La culla delle mamme" con ospiti Giovanna Bestetti e Caterina Masè, rispettivamente presidente dell’Ordine delle Ostetriche di Trento e psicopedagogista. L'interessante tema centrale dell'incontro virtuale sarà l'evoluzione dell'assistenza alla nascita in Trentino

Pubblicato il - 28 May 2020 - 13:35

TRENTO. L’attesa, la nascita e le prime settimane di vita con un bimbo o una bimba, in questi mesi di epidemia, può essere un’esperienza caratterizzata da un “di più” di preoccupazioni che rischiano di offuscare la gioia e lo stupore che di solito si accompagnano questi eventi.

 

Le donne e gli uomini che abitano in Trentino possono continuare a vivere con serenità questi momenti fondanti dell’avventura umana, accompagnati passo dopo passo, nella gravidanza, nel parto e nel puerperio, grazie ad un’organizzazione del Percorso Nascita consolidata e radicata nel territorio ben prima dell’insorgenza dell’epidemia. L'assistenza ostetrica in Trentino si pone infatti tra le migliori in Italia sia per gli indicatori clinici che per la percezione/soddisfazione delle utenti, e anche questo momento impegnativo ha potuto essere affrontato al meglio grazie a prassi già in essere e ad operatori/operatrici capaci di intercettare le esigenze delle donne e delle famiglie.

 

La presidente dell’Ordine delle Ostetriche di Trento, Caterina Masè, e la psicopedagogista, Giovanna Bestetti, si confronteranno in una diretta live sull'evoluzione dell'assistenza alla nascita in Trentino rispondendo a numerose domande, tra cui: cosa ha permesso questa trasformazione? Quali resistenze hanno dovuto e devono affrontare i professionisti? Quali sollecitazioni e domande hanno posto le donne per favorire questo cambiamento, che si è rivelata particolarmente efficace anche in momento di emergenza come quello attuale?

 

Questo incontro, “L'evoluzione dell'assistenza alla nascita in Trentino: la partecipazione al cambiamento come paradigma educativo”, è il terzo appuntamento del progetto La culla delle mamme, pensato dalle associazioni Lune sui Laghi, Acqua che Balla e Fatefaville e reso possibile dal contributo della fondazione Caritro. A gennaio è stato ospite in Trentino il noto medico Michel Odent, che nel narrare il contesto della nascita nel 2020 ha ricordato l’importanza dell’imprinting neonatale e delle necessità di ascolto e rispetto della donna in tutte le fasi del suo divenire madre, parto in particolare; a febbraio l’ostetrica trentina Cristina Guareschi ha raccontato la sicurezza del parto a domicilio, confermata da tutti gli studi nazionali e internazionali, ed ora approfondiremo come anche il servizio pubblico trentino abbia saputo negli anni migliorare e creare percorsi di accompagnamento alla nascita che garantiscono continuità nell’assistenza e creazione di rapporti importanti tra donne e professionisti.

 

L’appuntamento si realizzerà live venerdì 29 maggio alle 18, in una diretta sulla pagina Facebook dell’associazione Lune sui Laghi.

 

 

 

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