Contenuto sponsorizzato

Incontro tra medici e Apss: ''Approccio fermo e rigoroso sugli operatori non vaccinati''. Facoltà di medicina? ''Pianificare ora il percorso dei prossimi 5 anni''

E' un momento molto particolare per la sanità trentina: tre dg in praticamente un anno e il caso relativo alla scomparsa di Sara Pedri e la bufera sul reparto di ginecologia e ostetricia dell'ospedale di Trento; il tutto inserito nell'emergenza Covid e la campagna di vaccinazione. Il vertice tra Ordine dei medici e Apss

Di Luca Andreazza - 30 July 2021 - 19:31

TRENTO. "Abbiamo ribadito la nostra autonomia e indipendenza, così come la massima disponibilità a collaborare in questo momento delicato per la sanità trentina". Queste le parole di Marco Ioppi, presidente dell'Ordine dei medici di Trento, a margine dell'incontro con la nuova direzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari

 

Un incontro che si è tenuto mercoledì 28 luglio e programmato da tempo per un approfondimento su alcuni punti di attenzione del comparto e valutare possibili soluzioni da condividere a livello provinciale.

 

"L'incontro si è svolto in un clima sereno e si è concluso con l’impegno dei due enti di lavorare in sinergia per trovare soluzioni in grado di permettere ai professionisti della sanità trentina di operare in serenità", si legge nella nota dell'Apss, mentre il direttore generale facente funzione Antonio Ferro ha aggiunto: "E' stato un incontro franco e aperto in cui sono state manifestate volontà di intenti con scambio di opinioni in particolare su alcuni temi di attualità rilevanti per la professione medica sia dell’area ospedaliera sia di quella territoriale, sulla situazione della ostetricia e ginecologia, sulla riorganizzazione e sullo stato delle coperture vaccinali negli operatori. In particolare su questo ultimo punto è stato convenuto un approccio fermo e rigoroso nei confronti degli operatori che non intendono vaccinarsi".

 

E' un momento molto particolare per la sanità trentina: tre dg in praticamente un anno e il caso relativo alla scomparsa di Sara Pedri e la bufera sul reparto di ginecologia e ostetricia dell'ospedale Santa Chiara di Trento; il tutto inserito nell'emergenza Covid e la campagna di vaccinazione.

 

"Certo - dice Ioppi - ci troviamo davanti a una situazione un po' anomala, i vertici aziendali sono composti anche da medici e la formula è quella dei facenti funzione. E' una situazione che credo non si sia mai verificata nella storia del Trentino, così come l'arrivo dei commissari del ministero per raccogliere informazioni sulla situazione del reparto di ostetricia e ginecologia a Trento. Il Consiglio direttivo dell'Ordine ha evidenziato la necessità di portare avanti un approccio votato alla massima trasparenza per riuscire a risolvere le criticità".

 

L'Ordine dei medici non aveva, in particolare, gradito il riferimento a "panni sporchi", "sputare nel piatto in cui si mangia" e "spazzatura" da tenere all'interno e da non far emergere all'esterno nel corso della presentazione della squadra di vertice dell'Apss. 

 

"Fermo restando che non dovrebbero esserci panni sporchi - evidenzia Ioppi - se i professionisti lasciano emergere determinate situazioni e, nonostante i timori delle ripercussioni, si rivolgono ai media è perché forse non si è fatto nulla o quasi per risolvere le criticità. La capacità di ascoltare e la tempestività nell'approfondire i problemi sono fondamentali. Nel corso dell'incontro davanti a certe prospettive, abbiamo garbatamente ma in modo deciso evidenziato il ruolo terzo, indipendente e autonomo dell'Ordine. Questo però non significa una rottura, la volontà è quella di collaborare con tutte le nostre forze per aiutare la sanità trentina a riprendere un percorso virtuoso".

 

I prossimi mesi si confermano, infatti, particolarmente delicati, anche sul fronte della campagna vaccinale e degli operatori no-vax. "Il modus operandi deve è fermo e rigoroso. L'Ordine supporta Provincia e Apss nell'applicazione della legge. Gli atteggiamenti anti-scientifici non possono trovare sbocchi in questo contesto, ancora di più in questa situazione emergenziale. I vaccini sono l'unica strada per ritornare alla normalità il più velocemente possibile. E' sicuro e non è assolutamente un vaccino sperimentale: sono decenni che si studiano questi processi".

 

Grande attenzione sul caso Pedri. "Per ora - aggiunge il presidente dell'Ordine - sappiamo indirettamente che c'è una commissione disciplinare. Non abbiamo ancora ricevuto i risultati e le conclusioni delle varie indagini interne. Noi siamo in corso di valutazione dei profili deontologici, l'invito è quello di venire a parlare: il nostro dovere istituzionale è quello di contribuire per migliore il servizio sanitario ai cittadini e mettere nelle condizioni ideali il medico per svolgere la sua missione in sicurezza e in serenità. In sanità non ci possono essere margini di errore, ma parliamo di donne e uomini come tutti che devono poter operare sereni. L'assenza di problematiche sugli interventi è un aspetto, però l'ambiente lavorativo non può essere secondario. Non ci sono accuse di colpevolezza ma gli approfondimenti devono essere svolti bene e velocemente: serve chiarezza quanto prima perché questo clima non fa bene a nessuno".

 

Un'altra partita è la riorganizzazione sul territorio. "Il servizio sanitario deve essere vicino ai cittadini. Anche qui siamo pronti per portare il nostro contributo per definire le migliori soluzioni per valorizzare il personale che opera, vera ricchezza sul quale investire, e confermare gli standard qualitativi e quantitativi. Però non si può ridurre tutto a skipass e vacanze in Trentino. E' necessario valutare un piano serio e concreto".

 

Capitolo facoltà di medicina. "E' anche importante iniziare fin da subito a programmare il secondo anno scuola trentina: non tra sei mesi o un anno ma ora. Una programmazione che sappia individuare spazi, percorsi e strutture per gli studenti: la visione deve considerare un arco temporale dei prossimi 3-5 anni", conclude Ioppi.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 settembre - 17:51
Lorenzo viene da Codogno mentre Alice è di Bormio. Entrambi hanno scelto di passare le loro settimane estive in quota al ''servizio'' di 103 [...]
Cronaca
19 settembre - 17:17
L'incidente è avvenuto lungo la strada provinciale 84 poco prima del campo di tamburello a Dro. La 20enne è uscita illesa ma spaventata
Cronaca
19 settembre - 14:02
Alla Bookique di Trento, martedì 21 settembre alle 18 e 30, si terrà l'ultimo incontro della Rassegna Generazione 2021 alla quale parteciperà, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato