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Trento
15 gennaio | 19:40

In Trentino si punta alla riduzione dei tempi di attesa, sul teleconsulto e su una nuova figura ambulatoriale. L'Apss: "Processo di cambiamento del sistema"

Semaforo verde in Trentino a due accordi in materia sanità. L'assessore Mario Tonina: "Le liste d’attesa sono una priorità assoluta e la collaborazione di tutte le parti in causa è fondamentale per ridurre le tempistiche di attesa per le visite specialistiche e garantire a tutti i cittadini un accesso tempestivo ed equo alle prestazioni sanitarie"

In Trentino si punta alla riduzione dei tempi di attesa, sul teleconsulto e su una nuova figura ambulatoriale
di Redazione

TRENTO. Una riduzione dei tempi di attesa delle visite, il teleconsulto e una nuova figura per coordinare gli specialisti ambulatoriali. Semaforo verde in Trentino a due accordi in materia sanità. Il via dalla sinergia tra Azienda provinciale per i servizi sanitari, Provincia e rappresentanza sindacale ambulatoriale. 

 

"Questi importanti accordi - spiega Antonio Ferro, direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari - ci consentono di poter coinvolgere pienamente i medici di specialistica ambulatoriale nel processo di cambiamento del sistema verso una medicina di prossimità e più aderente ai bisogni di salute della popolazione".

 

Nel complesso, gli accordi puntano a introdurre nuovi meccanismi per la gestione delle liste d’attesa, a favorire una maggiore partecipazione degli specialisti agli obiettivi aziendali e una maggiore integrazione con gli altri professionisti, in particolare i medici di medicina generale, e a definire il ruolo del responsabile di branca.

 

"Gli specialisti ambulatoriali sono attori strategici di questa nuova stagione, soprattutto nell’ottica di facilitare l’integrazione tra l’ospedale e il territorio", evidenzia Ferro. "La piena collaborazione tra Apss, Provincia e Sumai Trento rappresenta un grande traguardo nella costruzione di un sistema di servizi integrato sul territorio. Voglio ringraziare in particolare il direttore del Servizio di specialistica ambulatoriale, Andrea Fasanelli, per il prezioso lavoro di mediazione svolto in questa occasione e per il grande impegno che da anni mette al servizio del sistema per garantire ai cittadini trentini prestazioni il più possibile appropriate e tempestive".

 

Il primo accordo, firmato l'11 gennaio scorso, riguarda gli obiettivi strategici annuali per gli specialisti ambulatoriali. Si punta a una riduzione dei tempi d’attesa per le visite: gli specialisti si impegnano ad assicurare un maggior numero di visite e assicurare attività aggiuntive in situazioni di particolare criticità.

 

L’accordo prevede inoltre un coinvolgimento dello specialista nelle attività di teleconsulto, a supporto in particolare dei medici di medicina generale/pediatri di libera scelta. Il teleconsulto rappresenta uno strumento strategico per favorire la prossimità delle risposte alle richieste di salute della collettività, in linea con quanto definito dalle norme nazionali che riorganizzano la medicina territoriale. Infine lo specialista è chiamato a collaborare anche sul fronte formativo nell’ambito dell’assistenza primaria, con attività di tutoraggio ai corsisti della Scuola di formazione in medicina generale.

 

Le attività aggiuntive degli specialisti, così come quelle di teleconsulto, verranno coordinate dai referenti di branca, una nuova figura prevista dall’Accordo provinciale per i medici specialisti ambulatoriali siglato lo scorso 21 dicembre, in attuazione dell’Accordo collettivo nazionale.

 

Il responsabile di branca è di fatto un referente con il compito di coordinare gli specialisti ambulatoriali per assicurare l’uniformità nell’erogazione delle prestazioni nelle varie strutture e fornire supporto nel perseguimento degli obiettivi annuali assegnati da Apss. Inizialmente l’Azienda sanitaria individuerà tre responsabili di branca per la disciplina dell’area medica, dell’area chirurgica e dell’odontoiatria, ma potranno esserne nominati fino a cinque.

 

"Le liste d’attesa sono una priorità assoluta e la collaborazione di tutte le parti in causa è fondamentale per ridurre le tempistiche di attesa per le visite specialistiche e garantire a tutti i cittadini un accesso tempestivo ed equo alle prestazioni sanitarie. Ringrazio i medici convenzionati per il lavoro svolto fino a ora e l’impegno futuro verso una sempre maggiore integrazione con la medicina di famiglia e gli specialisti dell’Azienda sanitaria", conclude l'assessore Mario Tonina.

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