Il 41% dei tirolesi a favore di maggiori controlli al Brennero. Sei mesi fa era l'81%
I dati del sondaggio sono stati diffusi dal quotidiano Tiroler Tageszeitung. Il 38% degli intervistati ritiene la misura non utile e il 18 % non positiva per la mobilità

BRENNERO. Il 41% dei cittadini della regione austriaca del Tirolo giudicano in maniera positiva l'ipotesi di un rafforzamento dei controlli alla frontiera del Brennero allo scopo di limitare il numero di migranti in arrivo in Austria. Un dato ben diverso da quello che era apparso nel giugno dello scorso anno quando l'81% degli abitanti del Tirolo austriaco erano a favore dei controlli al Brennero.
Una tendenza nell'arco di sei mesi che ha visto un diverso atteggiamento dei cittadini su una misura molto discussa come quella dei controlli alla frontiera del Brennero per far fronte all'emergenza profughi.
Entrambi i dati, quello dello scorso giugno e quelli di oggi, sono stati pubblicati dal quotidiano Tiroler Tageszeitung. Come scrive il giornale oggi, il 41% dei tirolesi è convinto che i controlli siano giusti e che siano una misura necessaria per frenare la corrente dei migranti.
Accanto a questo però, il 38% degli intervistati è invece dell'avviso che la misura non sia utile, dato che i migranti potrebbero scegliere altre rotte e per il 18% dei tirolesi i controlli sono un dato negativo, che va a scontrarsi al grande valore attribuito all'interno della Ue al tema della mobilità.
Lo scorso anno erano solo il 16% degli intervistati contro la barriera al valico italo-austriaco, condividendo la posizione critica di Bolzano, Roma e Bruxelles.
Il primo sondaggio è stato realizzato dall'istituto Market e, nell'ultimo caso, invece, dalla società Research Affairs che dal 5 al 14 dicembre del 2016 ha interpellato 602 cittadini a partire dai 16 anni.












