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Le vacanze dei trentini tra voli e traghetti in ritardo e strutture fatiscenti

Il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti ha ricevuto nell'ultima estate circa 180 richieste di consulenza. Problematiche legate anche agli autonoleggi. Il trentino in questa estate è andato in Grecia o è rimasto in Italia, Sardegna la meta più gettonata

Di Giuseppe Fin - 29 settembre 2016 - 08:14

TRENTO. Dopo averle sognate per lungo tempo si trasformano in un disastro. Stiamo parlando delle vacanze che in alcuni casi si trasformano in brutte sorprese. Voli in ritardo ma anche strutture che sono ben diverse da quelle viste sui depliant in agenzia o su qualche sito internet.

 

Anche in quest'ultima estate appena terminata non sono stati pochi i trentini che si sono trovati a fare i conti con problematiche “vacanziere”. A confermarlo è Francesco Marcazzan del Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti.

 

“In questi ultimi mesi estivi – ha spiegato – abbiamo avuto circa 180 richieste di consulenze e un centinaio specifiche sui trasporti che rappresentano ancora il settore più critico per quanto concerne le problematiche delle vacanze”.

 

Particolare è il fatto che quest'anno una parte delle richieste di aiuto al Crtcu riguardino problematiche legate ai traghetti. Questo perché, spiegano dallo sportello consumatori, i trentini per queste vacanze estive hanno cambiato destinazioni rispetto gli anni passati.

 

“Gli anni scorsi – ha spiegato Marcazzan – le mete più gettonate erano l'Egitto e la Tunisia. Oggi la situazione è cambiata e si vede anche dai reclami che noi riceviamo. Il Trentino in questa estate è andato in Grecia o è rimasto in Italia e in quest'ultimo caso ha scelto la Sardegna. Le forme scelte per qualche giorno di relax sono stati i tradizionali pacchetti turistici comprati in agenzia o la prenotazione via internet”.

 

Tra i problemi più grossi, accanto ai trasporti, troviamo quelli che riguardano l'inadempimento di chi organizza il viaggio. Stiamo parlando del “danno per vacanza rovinata”. “Ci sono stati segnalati – ha spiegato il referente del Crtcu – problemi nei villaggi turistici a causa di strutture vecchie e fatiscenti non in grado di garantire una serena permanenza. In alcuni casi mancava l'acqua calda o le stanze erano senza manutenzione. Situazioni, insomma, ben diverse da come erano state presentate dalle foto all'atto della prenotazione. Non sono problemi gravissimi. Parliamo di casi in cui il consumatore arriva, resta e poi ovviamente si lamenta perché ci sono stati dei disservizi”.

 

Per quanto riguarda i trasporti, invece, le problematiche maggiori sono arrivate quest'anno dai voli aerei con ritardi nelle partenze oppure vere e proprie cancellazioni senza alcun avviso. Un fenomeno, questo, in aumento.

 

“Quando una persona è costretta a passare una notte in aeroporto – ha spiegato Marcazzan – ed ha una settimana di ferie non è di sicuro contenta. Le cancellazioni e i ritardi dei voli accadono soprattutto con i pacchetti turistici che spesso sono soggetti a riprogrammazione o cancellazioni.

In questo caso è importante capire e imparare come fare il reclamo e quali sono i termini per inviarlo. Bisogna poi stare attenti alla standardizzazione delle risposte che spesso vengono date ed è per questo che il ruolo dello sportello del consumatore è importante per far rispettare i diritti del cittadino”.

 

L'autonoleggio è un altro grosso problema. Molti consumatori, infatti, si sono lamentati che dopo aver consegnato l'auto noleggiata si sono visti addebitare in automatico dei costi che non sanno giustificarsi. “Molte società di autonoleggio – ha spiegato Francesco Marcazzan - vanno a prelevare in automatico per i danni reali o presunti sul veicolo. E' successo che qualche consumatore ha consegnato l'auto in perfette condizioni e dopo un anno si è trovato un addebito di 300 o 400 euro senza nessuna preventiva comunicazione. Questa cosa molto grave ed è una pratica scorretta e molto frequente per la quale ci siamo già mossi”.

 

Da parte del Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti rimane attiva la linea telefonica 0461.984751 (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17) per fornire assistenza e consulenze sui casi concreti e per informare i cittadini dei loro diritti.

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