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L'imam di Trento: "Dateci uno spazio in tv per far conoscere il vero Islam. I musulmani sono vittime e non mandanti degli attentati"

L'imam Breigheche chiede più spazio per spiegare l'Islam e denuncia: "Chi non fa distinzioni e cerca di creare contrapposizioni fa il gioco dei terroristi"

Di Giuseppe Fin - 23 agosto 2017 - 06:20

TRENTO. L'attentato jihadista di giovedì scorso sulla Rambla a Barcellona ha ulteriormente enfatizzato il dibattito sul mondo musulmano presente nel nostro Paese e sul pericolo di radicalizzazione dell'islam. Una dibattito dagli accenti spesso populisti, lasciato in balia delle varie posizioni politiche. L'Imam di Trento, Aboulkheir Breigheche ha deciso di intervenire attraverso la propria pagina Facebook scrivendo: “Dateci uno spazio autogestito nella Tv di Stato per far conoscere il vero Islam e per far arrivare la voce dei musulmani come tutte le comunità religiose italiane”.

Imam Breigheche come mai ha deciso di lanciare questo messaggio?

Tutti vogliono conoscere l'islam e nessuno ci offre uno spazio per spiegarlo. Tutti ne parlano eccetto i musulmani. A tutte le minoranze religiose viene concesso uno spazio per autopresentarsi nel rispetto ovviamente delle regole e perché ai musulmani questo non può essere concesso? Tutti avrebbero il diritto di farlo, siamo in un paese democratico e pluralista. In un momento difficile come quello che stiamo vivendo sarebbe utile per capire cosa sta accadendo in Europa e nel mondo.

 

Per quale motivo, secondo lei, fino ad oggi non si è fatto?

Dal punto di vista burocratico chi decide potrebbe dire che al momento non c'è alcun riconoscimento ufficiale purtroppo tra lo Stato italiano e il mondo musulmano. Però i musulmani e l'islam esistono, sono nella vita reale. I musulmani pagano le tasse e il canone rai come tutti e qualche diritto di usare questo strumento pubblico ci dovrebbe essere.

 

Sempre più spesso oggi, si sente dire “noi occidentali sotto attacco” e “loro musulmani terroristi”. Una contrapposizione che non rappresenta la realtà.

Quelli che parlano usando questi termini o non hanno capito che cosa sta succedendo oppure stanno strumentalizzando la realtà. In tutti gli attentati tra le vittime ci sono anche dei musulmani. Queste persone sono terroristi e basta, loro uccidono quello che trovano davanti. Oggi i musulmani sono vittime e non mandanti. Noi siamo vittime non solo fisicamente ma anche moralmente. Poi parlano di occidentali, ma noi cosa siamo? I nostri figli che sono nati qui che cosa sono? Sono come altri occidentali al 100%. Chi cerca di mettere in piedi queste contrapposizioni fa solamente il gioco dei terroristi.

 

Questa contrapposizione si sente anche in Trentino? Voi come comunità islamica siete stati oggetto di attacchi?

A livello di comunità in generale non ci sono stati attacchi ma a livello individuale si. Stiamo per fortuna parlando di pochi casi di attacchi verbali che ci hanno raccontato sia donne che uomini. Sono episodi che accadono al lavoro o per strada. Tutto questo, però, causa una pressione morale non di poco conto che ha portato qualcuno addirittura all'esaurimento.  

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