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| 09 ago 2017 | 15:22

Sono 140 i chilometri di ciclabile che saranno realizzati attorno al lago di Garda. Firmata a Roma l'intesa

Il costo per le nuove tratte da realizzare è di 102 milioni di euro, di cui 45 in Trentino. Il finanziamento dello Stato coprirà fino al 50 per cento del costo dell'opera

di Redazione

TRENTO. E’ stato firmato oggi a Roma, presso la sede del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il protocollo d’intesa relativo alla realizzazione del progetto "Garda by Bike".

Un progetto importante che vedrà, dei 140 chilometri di ciclabile attorno al lago di Garda, quindici del Trentino.

 

“Il Trentino – ha ricordato l’assessore Mauro Gilmozzi - è già pronto a dare attuazione al protocollo. Infatti si è già predisposto lo studio preliminare per il primo stralcio Riva-Foce del rio Ponale, che ben presto potrà essere trasformato in esecutivo e quindi appaltato anche grazie allo stanziamento dei Comuni e quello promesso dai privati. Entro il 2018 dovremmo poter già utilizzare una parte di questo tracciato, quella molto suggestiva che recupera il sedime della vecchia strada statale. Seguirà la progettazione e la messa in gara del secondo stralcio fino a Limone, nonché del tratto orientale fino a Malcesine”.

 

Il costo per le nuove tratte da realizzare è di 102 milioni di euro, di cui 45 in Trentino. Il finanziamento dello Stato coprirà fino al 50 per cento del costo dell'opera.

 

Il documento firmato oggi impegna il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Provincia Autonoma di Trento e le regioni Lombardia e Veneto.

 

“L'obbiettivo – ha continuato Gilmozzi - è di veder realizzata l'intera opera entro il 2021. E’ una sfida importante per la competitività del lago di Garda. Con quest'opera e con la nuova viabilità in fase esecutiva il Garda trentino saprà senz'altro trarre la linfa necessaria per un forte cambiamento nei sistemi di mobilità interna, orientati a ridurre il traffico automobilistico ed a potenziare il trasporto pubblico, la ciclabilità e la pedonalità. Gli stili di vita dei cittadini del ventunesimo secolo stanno cambiando velocemente e così quelli dei turisti e il Trentino deve riuscire ad anticipare questi cambiamenti”.

Il progetto per la ciclovia del Garda (Garda by Bike) consiste nel completamento dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti sulle sponde del Lago di Garda, che determinerà un percorso unitario, che si svilupperà nei territori del Veneto della Lombardia e della Provincia Autonoma di Trento, di oltre 140 chilometri, unico in Europa, collegato con la Ciclovia del sole e la Ciclovia del vento (dorsale cicloturistica del Po).

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