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| 27 dic 2016 | 13:23

Vandali a Trento nord, in frantumi i vetri di alcune auto

Moranduzzo: "Se il sindaco e il presidente della circoscrizione non sanno fronteggiare la situazione, facciano un passo indietro".  Campestrini "Alcune zone vanno controllate di più"

di Redazione

TRENTO. Nuovi atti vandalici a nord di Trento. Questa mattina a Canova di Gardolo alcuni cittadini si sono svegliati con una brutta sorpresa. Auto e furgoni, parcheggiati accanto la bocciofila e al parco giochi di Canova,  sono stati presi di mira da alcuni malviventi che ne hanno frantumato i vetri.

 

Immediata la reazione del consigliere comunale della Lega Nord, Devid Moranduzzo (che ha pubblicato le foto dei mezzi colpiti sul proprio profilo Facebook). “Per l'amministrazione comunale – ha affermato - la situazione nei sobborghi della città di Trento è tranquilla. Il Sindaco, il presidente della circoscrizione di Gardolo e tutti gli amministratori di centro sinistra della nostra città non vedono, non sentono e non parlano e questa è una vergogna. Da parte delle minoranze in circoscrizione erano stati sollevati alcuni problemi, tra i quali anche gli atti vandalici a danno delle macchine, ma sono stati giudicati problemi passati ed invece non è così".


Per il consigliere “i cittadini sono stufi del solito buonismo e del solito menefreghismo del sindaco e del presidente della circoscrizione di Gardolo. Se non sono capaci a fronteggiare il degrado, la microcriminalità e gli atti vandalici con delle azioni concrete sarebbe meglio facessero un passo indietro, la popolazione ne sarebbe grata”.

 

Ad apprendere degli episodi di vandalismo avvenuti nella notte a Canova anche Ottavio Camprestrini, presidente della circoscrizione di Gardolo.

 

“Dalla fine dell'estate – ha affermato – la situazione sembrava essere migliorata e per questo alle domande poste dalla minoranza in circoscrizione avevo riposto che il problema al momento non sussisteva. Occorre considerare che quello della sicurezza è un problema generalizzato in tutta la città per il quale l'Amministrazione e le Forze dell'ordine si sono già attivate. Ora vedremo cosa fare dopo quello che è successo questa notte. Ci sono le telecamere che verranno analizzate”. Per il presidente “sono episodi da condannare e alcune zone, però, andrebbero monitorate di più e  diversamente da parte delle Forze dell'ordine”.

 

Uno dei problemi già sollevati dalla cittadinanza a nord di Trento riguarda l'apertura di alcuni locali fino a tarda notte. “E' stato segnalato alle Forze dell'ordine – ha spiegato Campestrini – che alcuni locali tengono aperto fino alle 4 di mattina e dentro non si sa cosa accade e creano problemi e disturbo agli abitanti. C'è un certo giro di persone che preoccupa soprattutto per i comportamenti che tengono all'uscita da questi posti”.

 

 

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