Il primo album grazie al crowdfunding e la black music trentina dei Joy Holler sbarca a teatro
L'appuntamento è per il 6 maggio, data di lancio dell'album della band trentina. E' il secondo lavoro dopo l'Ep 'Brighter Love'. Prossimamente un release show al Teatro Concordia di Povo

TRENTO. Esce il 6 maggio il primo album dei Joy Holler. Un disco che è stato completamente autofinanziato e autoprodotto attraverso una campagna crowdfunding promossa dalla band. E questo lavoro verrà presentato ufficialmente con un release show al Teatro Concordia di Povo.
Undici brani originali in lingua italiana: un’innovazione che segna un punto di svolta rispetto al singolo pubblicato nel 2016 'Brighter Love'. L’ep infatti conteneva quattro brani inediti in inglese, più una intro e una bonus track regalata al gruppo da Anansi (fratello del tastierista del gruppo).
Le sonorità pop, le atmosfere rock e i profumi funk a cui la band ci aveva abituati rimangono, coniugate sapientemente a ambientazioni reggae e rap.
Il gruppo, che trova le sue radici nella black music, è composto da Simone Bannò (voce e tastiere), Ardan Dal Rì (chitarra), Marco Corsini (basso) e Andrea Corsini (batteria).
I cinque ragazzi, dopo aver trascorso mesi a comporre e delineare ogni brano, a febbraio entrano nel Old Country Studio dell’amico e sound engineer Mauro Iseppi per registrare e mixare il disco. Il progetto grafico invece è stato curato da Davide Corsini.
Molte le collaborazioni con altri artisti trentini, presenti nel disco, tra tutte quelle con il rapper e sassofonista Lorenzo Sighel e Anansi. Durante la serata del lancio dell’album diversi di questi musicisti saliranno sul palco per esibirsi con i Joy Holler.
L’album sarà acquistabile nel corso della serata presso il merchandising della band, mentre in seguito può essere trovato sui principali store online.
Alcune anticipazioni dei brani verranno eseguite dalla band nelle apparizioni che concederanno al pubblico e se siete curiosi rimanete sintonizzati sui canali social dei i Joy Holler.