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Paolo Costazza vince il premio della miglior scultura lignea al Simposio internazionale di Sèn Jan di Fassa

La manifestazione, dedicata alla memoria del fassano Toni Gross, aveva come tema i prossimi Mondiali Junior Sci Alpino 2019. Riconoscimenti anche per gli studenti del Liceo artistico

Pubblicato il - 16 settembre 2018 - 14:39

SEN JAN DI FASSA. Il primo premio del Simposio internazionale di scultura lignea Toni Gross, intitolato allo scultore e alpinista fassano, se l'è aggiudicato Paolo Costazza, con la sua opera "Lasciate ogni speranza, o voi che entrate".

Il 36enne artista di Pozza di Fassa ha dunque interpretato in maniera incisiva e significativa il tema di quest’anno, "Grandi eventi e montagna: scolpire i Mondiali Junior Sci Alpino 2019", scelto dagli organizzatori per lanciare la prestigiosa manifestazione internazionale che animerà la valle ladina trentina dal 18 al 27 febbraio prossimi.

 

La giuria, presieduta dall’architetto Gianni Pettena, ha poi assegnato un ex aequo per la seconda posizione alle due scultrici Stefania Pederiva con la realizzazione "Arise" e a Marta Zucchinali con l’opera "Liberi tutti", mentre fra gli studenti del liceo artistico la scelta è caduta sul lavoro dal titolo "Chiodo Fisso" realizzato da Ismaele Soraperra e Davide Petrone.

Durante la premiazione, che si è svolta sabato sera in Piaza del Comun a Sèn Jan, località dove per tutta la settimana gli 11 artisti presenti hanno realizzato la propria opera partendo da un tronco o pannello di cirmolo, sono stati decretati i vincitori emersi dal voto del pubblico. Ed anche in questo caso è stato Paolo Costazza ad acquisire i maggiori consensi, mentre fra gli studenti della Scuola Ladina di Fassa è piaciuta di più, su tutte, la scultura di Maria Chiara Contini e Alice Stroppa dal titolo "Mani d'oro". Alice, fra l’altro, aveva pure realizzato il disegno vincitore del concorso per la mascotte dei mondiali: Neif (neve in ladino).

Apprezzate dalla giuria e dal pubblico anche le altre opere che hanno partecipato al Simposio, a partire dal vicentino Marco Martalar con "Agitato attendere" al trevigiano Giacomo Scandolo con l’opera "Lo sforzo finale", quindi il primierotto Gianluigi Zeni con "Passione" a Giovanni Capelletti con "Slalom", ed ancora la spagnola Marta Fresneda con "The way of living", il calabrese Ferdinando Gatto con "L’anima delle Dolomiti", il vicentino Toni Venzo con "La grande emozione" e il trentino Francesco Rizzardi con "Believe it".

L’evento è stato organizzato dalla Scuola Ladina di Fassa - Liceo artistico/Scola d’èrt G. Soraperra, insieme all’Union di Ladins de Fascia, al Comune di Sèn Jan di Fassa e all’Istitut Cultural Ladin “Majon di fascegn” ed è sostenuto dalla Regione, dall’Azienda di Promozione Turistica di Fassa, dal Consorzio Elettrico di Pozza, dalle ASUC di Pozza e Pera di Fassa e da altri sponsor privati. Non ultimo il Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali Junior 2019.


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