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Peterson alla consolle, musica a 360 giri

Arriva questa sera al teatro Sanbapolis un dee jay, produttore musicale e creativo che ha inventato negli anni 90 la Talking' Loud londinese, l'etichetta che lancià band culto come Incognito e Young Disciples. La rassegna del Santa Chiara, Jazz' About al penultimo appuntamento con con un set di gemme sonore. Oggi Peterson dirige la Brownswood e si porta sul palco la voce splendida di Yasmine Lacey e il talento di Alfa Mist

Pubblicato il - 23 marzo 2018 - 07:20

TRENTO. Penultimo appuntamento con Jazz’About - rassegna promossa dal Centro Servizi Culturali S. Chiara - all’insegna di un’esperienza totale. Questo è quanto si vivrà questa sera, 23 marzo, al Teatro SanbàPolis di Trento, a partire dalle ore 21. Un’esperienza totale affidata a un nome ormai leggendario: Gilles Peterson. L’artista anglosassone è, in campo musicale, molto semplicemente uno dei “tastemaker” più influenti degli ultimi venticinque anni.

 

 Discografico, produttore, da tempo dj e voce radiofonica sulla BBC, bulimico collezionista di dischi, è uno dei primi responsabili del matrimonio tra jazz da un lato e la club culture più sofisticata dall’altro: lui a dare vita nei primi anni ‘90 alla Talkin’ Loud, l’etichetta che rivelò al mondo il talento e la classe di band come Incognito, Galliano, Young Disciples.

 

Ma dalla sua come si accennava ha anche una immensa reputazione come riscopritore di gemme dimenticate soul, funk, latin, afro: un vero e proprio archeologo musicale, il più famoso ed influente a livello mondiale almeno per quanto riguarda queste sfere sonore. Quando è all’opera nelle vesti da dj, come accadrà a Trento, questo si traduce in set che sono delle autentiche gemme dove la musica diventa esperienza culturale a trecentosessanta gradi e dove le radici più autentiche del dancefloor, quelle precedenti alle rivoluzioni techno e house, si intrecciano coi “futuri possibili” più visionari e sofisticati della musica elettronica contemporanea.

        Ma appunto: la figura di Peterson va oltre il mero ruolo di dj. Con questo appuntamento la rassegna Jazz’About ha voluto fortemente evidenziare questo aspetto, affidandogli una vera e propria “direzione artistica” per l’intera serata del 23 marzo, rendendo così l’appuntamento davvero unico – e strettamente gemellato con Worldwide, la sigla con cui l’artista inglese presenta gli appuntamenti culturalmente più alti della sua attività.

 

 Per completare la line up, Peterson ha voluto portare con sé uno dei talenti che più sta coltivando per la Brownswood, la sua personale etichetta discografica: la giovanissima londinese Yazmin Lacey, voce di alta classe innamorata del soul più contemporaneo (che sa interpretare con un equilibrio e una maturità davvero rari). Convocato da lui anche Alfa Mist: londinese anch’egli, producer in grado di unire jazz e narratività concettuale con il battito sonoro più crudo e “di strada” delle metropoli contemporanee.
        
 

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