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Quando la coppia non vive nell'Eden

Questa sera, 5 maggio,  replica a Villazzano lo spettacolo presentato tre giorni fa a Pergine tratto dal lavoro del drammaturgo irlandese Eugene O'Brian interpretato da Denis Fontanari e Alice Arcuri prodotto da Aria Teatro per la regia di Sciaccaluga. Da una parte il maschio che grottescamente deve fare il predatore sessuale e dall'altra l'incubo femminile dell'avvenenza da preservare. 

Pubblicato il - 01 maggio 2018 - 08:59

PERGINE. Ancora un giorno nell'Eden. Che tuttavia non è esattamente un paradiso. Dopo i giorni "on stage", teatro a dimensione famigliare per un rapporto a tu per tu tra attori e pubblico, lo spettacolo replica stasera - 5 maggio - a Villazzano: in scena "Eden", lavoro del drammaturgo Eugene O' Brian che vede la regia di Carlo Sciaccaluga per la produzione di Aria Teatro. Protagonisti sono Alice Arcuri e Denis Fontanari, anima e direttore artistico del teatro perginese che alterna il ruolo organizzativo alla soddisfazione della recitazione.
 

 Il momento in cui un marito e una moglie si sfiorano nel letto è il momento in cui pensieri faticosi vincono il sonno e il matrimonio stesso. Si vorrebbero pronunciare delle parole che tornano indietro, si vorrebbe trovare il coraggio di ricominciare e invece è solo un sospiro ad avere la meglio. Un sospiro pieno di: Mi ami ancora? Io… E tu? Eccoli. Breda e Billy. Una coppia qualunque della provincia irlandese nell'originale di O'Brien e nel nostro allestimento originale, della provincia italiana nella versione dello spettacolo che verrà presentata nel 2018-2019.

 

  Una mamma e un papà. Una coppia che affronta la propria stanca andata al tempio del vivere quotidiano. Un quotidiano fatto di notti insonni, occhi al soffitto e carezze mancate. La porta di casa si chiude. E improvvisamente lui è andato via, nel cuore della notte, verso tentazioni nuove, donne diverse, attimi di disperata libertà.

 

 La pressione sociale li schiaccia entrambi: da una parte il maschio che grottescamente deve sempre presentare se stesso come un predatore sessuale, dall'altra l'incubo femminile dell'avvenenza da preservare ad ogni costo, le lotte con la bilancia. Intorno a Billy e Breda, un universo di birra, vino, sudore, amici. 

 

La sofferenza di chi sa che l’altro non ha più gli occhi degli anni felici non è inferiore a quella di chi non può costringere se stesso a fingere continuamente la nebbia dei sensi.  Eccoli. Breda e Billy. Due caratteri completamente diversi. Uguali tuttavia nella disperazione di chi prova a cambiare il finale di una storia anonima come infinite altre.  Eccoli. Breda e Billy. Prevedibili come non mai, andare incontro alla distruzione in una serata programmata in maniera così speciale da bruciare come una ferita aperta, agitata come il sonno disturbato delle bambine che di là sono preda degli incubi dell’infanzia. 

 

 Breda e Billy hanno molto da raccontare a chi, come loro, sta chiedendosi se l’amore o la fine dell’amore non possa incredibilmente sorprendere, come un fantastico lento degli Spandau Ballet, uguale da sempre ma emozionante – a tratti – come la prima volta.  Uno spettacolo che narra una realtà. Una realtà di coppia.  Eden debutterà alla XVI edizione di Trend, una rassegna dedicata alla drammaturgia britannica che si svolgerà a Roma.

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