"Scena trentina": quattro teatri e 18 spettacoli per due mesi di scoperte
I teatri di Pergine, Meano, Villazzano e Portland ospiteranno in settembre e ottobre - in un periodo atipico e pre-stagioni - la prima rassegna che vedrà protagoniste molte delle più attrezzate compagnie professionali con allestimenti già apprezzati o inediti. Un notevole sforzo organizzativo per le tre realtà promotrici che rafforzano la loro rete e puntano a stimolare nuove sinergie, collaborazioni e coproduzioni testimoniando crescita e qualità del "movimento" culturale e artistico locale ma non localistico
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TRENTO. Andrea Brunello, Denis Fontanari e Mirko Corradini. Abbreviandoli: “Brufoncor”. E cioè, scherzando con i cognomi, una medicina. La medicina del teatro: di chi fa teatro, forma teatranti e gestisce teatri. La medicina in questione, (calmante, eccitante, a scelta) ha un bugiardino fatto di parole, espressioni, movimenti. “Brufoncor” ha una posologia atipica. Più ne prendi, più fa bene. Stimola i neuroni, facilita la socialità, eccetera. Insomma, apre la mente. E trasmette energia. Se poi capitasse di assuefarsi al “Bruconfor”, niente paura. Vorrrà solo dire che Corradini, Fontanari e Brunello avranno vinto. Azzardardando.
Sì, perché è un azzardo – certamente meditato ma pur sempre un azzardo – la proposta presentata da Aria Teatro, da TeatroE/Estroteatro e da Portland. E’ la proposta battezzata “Scena trentina”: diciotto – dicasi diciotto – spettacoli che riempiranno i palcoscenici dei teatri di Villazzano, Meano, Pergine e Portland a passo di maratona dal 13 settembre fino al 31 ottobre.
“Scena trentina” ma senza trentinismi - dimenticate le "filo" - perché le compagnie chiamate ad animare la rassegna di trentino hanno sì l’indirizzo ma si domiciliano in un universo tematico e culturale certamente meno angusto di quello di una piccola provincia.
“Scena trentina” non è solo una vetrina di quanto – (ed è indubitabilmente tanto) – le realtà professionali e produttive locali hanno saputo elaborare negli ultimi anni in un crescendo di qualità, passione, idealità e capacità di “esportazione” delle loro proposte.
La rassegna – così come i responsabili di Pergine, Villazzano, Meano e Portland l’hanno illustrata – è l’affermazione di una rete dalle maglie sempre più strette. Aria Teatro, TeatroE/Estroteatro e Portland hanno iniziato a tesserla da parecchio tempo con la filosofia del fare di necessità virtù. Una necessità di sinergia, scambio, collaborazioni non solo tecniche ma di sostanza. Ma occhio. Non si è trattato solo di unire forze in un panorama per troppi anni disunito e masochisticamente autoreferenziale nella propria gelosia. La rete dei quattro teatri, (e delle tre realtà che li gestiscono bilanciando entusiasmo e fatica), è filosofica. E per qualche verso anche politica.
Si trattava e di tratta oggi più di ieri di far valere la convinzione che il teatro professionale in Trentino ha ormai raggiunto una dimensione non più ignorabile. Non è ignorabile per numeri vista la quantità di allievi che frequentano corsi non solo per attori ma anche per figure legate alle professioni di palcoscenico. Non è ignorabile per fertilità di produzioni ed anche, forse soprattutto, per il coraggio di affrontare gli argomenti – anche i più scomodi – della contemporaneità.
Non è ignorabile per lo sforzo di collegare il Trentino al resto d’Italia con l’incrocio delle residenze e delle ospitalità reciproche tra compagnie. Con “Scena Trentina” – questo è l’obiettivo – i promotori provano ad alzare un po’ di più l’asticella sinergica.
Offrire per due mesi quattro palcoscenici ad un numero rilevante di compagnie selezionate “a chiamata”, con il probabile criterio della stima reciproca, vuol dire organizzare un “fuori stagione” inedito. Generalmente il teatro di settembre è un teatro sporadico, con gli organizzatori impegnati ad allestire i propri cartelloni per l’autunno e per l’inverno. Con “Scena Trentina” settembre ed ottobre saranno invece mesi intensi, mesi di prosa e di danza in un’alternanza di spettacoli in qualche caso già visti, (e già apprezzati), e di primizie.

Eppure non è solo il calendario – davvero ricco e vario – ad attizzare i tessitori della rete tra quattro teatri “diversamente uniti” tra loro. Con “Scena Trentina” l’offerta principale alle compagnie trentine è quella del dialogo, della conoscenza, del rafforzamento di rapporti e della contaminazione artistica tra una realtà e l’altra. Non c’è altro modo per far crescere ancor più di quanto già non accada collaborazioni e coproduzioni.
Non c’è altro modo per farsi forti delle idee e della caparbietà nel seguire i propri percorsi culturali quando non si è forti di finanziamenti pubblici. “Scena trentina” non è una passeggiata. Non lo è dal punto di vista organizzativo per la frequenza ravvicinata degli spettacoli e l’impegno collegato. Non lo è per la scommessa di intrigare e coinvolgere un pubblico che non troverà sui palchi “nomi famosi” ma nomi affamati di giovane e meno giovane coraggio artistico.
Questa volontà di imboccare anche le strade impervie dello spettacolo appare il segno distintivo della rassegna. Non si sa se davvero l’occasione fa l’uomo ladro. Si sa che l’occasione di un palcoscenico trasforma l’attore – acerbo o rodato poco importa – in un ladro gentiluomo (e gentildonna). Ladri che rubano suggestioni (autori classici o moderni, didascalico o sperimentale, ingorghi scenici o vie ben delineate) per darle subito indietro e per rendere tutti più ricchi di spirito critico. Di attitudine a non farsi dettare il pensiero dai venditori di un nulla condito da urla e di balle. I titoli, i protagonisti, gli argomenti, gli allestimenti di “Scena Trentina” sono un’occasione. Una bella occasione.
Il calendario
13 settembre 2018 – Teatro di Pergine
GIUDIZI UNIVERSALI
Produzione TrentoSpettacoli in collaborazione con Evoè!Teatro
16 settembre 2018 – Teatro di Pergine
OPERETTA IMMORALE
Produzione La Burrasca, Associazione Culturale Lavisana
20 settembre 2018 – Teatro di Pergine
AIACE
Produzione Carro di Dioniso
21 settembre 2018 – Teatro di Meano
CUORE
Produzione Teatri Soffiati
27 settembre 2018 – Teatro di Villazzano
TEMPO ORFANO
Produzione ariaTeatro
28 settembre 2018 – Teatro di Pergine
EMILIA E LE ALTRE
Produzione LuHa
29 settembre 2018 – Teatro Portland
IL SENTIERO
Produzione Aporia
05 ottobre 2018 – Teatro di Villazzano
TATAMI
Produzione La Burrasca, Associazione Culturale Lavisana
06 ottobre 2018 – Teatro di Meano
DOV'È SPARITA BETTY?
Produzione Alla Ribalta
09 ottobre 2018 – Teatro di Villazzano
TRE QUARTI
Produzione Veronique Ensemble
11 OTTOBRE 2018 – Teatro di Pergine
CON VOCE NUOVA_ L'INFERNO DI DANTE
Produzione EmitFlesti
12 ottobre 2018 - Teatro di Pergine
LA CONQUISTA DELLA FELICITÀ
Produzione TrentoSpettacoli
13 e 14 ottobre 2018 – Teatro Portland
DUE
Produzione Rifiuti Speciali
18 ottobre 2018 – Teatro di Meano
MASTER SHAKESPEARE
Produzione raumTraum
30 ottobre 2018 – Teatro di Pergine
DEOS
Produzione Controra
31 ottobre 2018 – Teatro di Villazzano
A VOLTE SEMBRA CHE LO SPIRITO ASPETTI
Produzione Silvia Dezulian
AVIDA DOLLARS












