Se lo scienziato perde l'innocenza
Elementare Teatro dà il via alla sua proposta di Istant Residence portando venerdì 26 a Vallarsa lo spettacolo "La Bomba" di Fininsterrae Teatri che ha protagonisti Giacomo Anderle, autore del testo, e Paolo Vicentini. La colpa inconfessabile, il male assoluto ma anche la felicità e l'ebrezza giovanile della scoperta
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VALLARSA. Un doppio appuntamento con la rassegna Teatro in Valle 2018 è in programma per questo fine settimana. Venerdì 26 ottobre alle 20.30 presso il Teatro di Sant’Anna di Vallarsa si aprirà ufficilamente il primo sipario su “Instant Residence”.
Elementare Teatro, organizzatore della rassegna, a seguito di diverse residenze creative e teatrali curate nelle precedenti edizioni di Teatro in Valle, lancia "Instant Residence", progetto rivolto esclusivamente a realtà professioniste trentine, organizzato con il fine ultimo di accogliere proposte per costruire una nuova rete teatrale di collaborazioni e confronti. Consapevoli che il tempo della ricerca artistica è sempre ridotto e che spesso rimangono dettagli, idee, scene da migliorare o modificare, anche a seguito di un debutto e spesso anche dopo diverse repliche, Instant Residence si propone come alternativa per poter mettere a fuoco anche piccoli ma necessari snodi del proprio lavoro e confrontarsi con il pubblico.
Ecco quindi che proprio venerdì 26 ottobre, il pubblico avrà modo di assistere ad un primo studio dello spettacolo della compagnia trentina Finisterrae Teatri, “La bomba” che vedrà protagonisti Giacomo Anderle, anche autore del testo, e Paolo Vicentini.
Lo spettacolo al quale sta lavorando la compagnia è una commedia ironica e poetica, particolarmente indicata per un pubblico di ragazzi e giovani.
Dalle note di regia si legge: “Questa è la storia di un gruppo di scienziati e delle loro vite segnate dalla costruzione di un ordigno di potenza inaudita capace di tenere in scacco l’umanità intera. Che cos’è la bomba per loro? È la colpa inconfessabile, il male assoluto, l’ombra da cui nascondersi, verità non dette; ma è anche la felicità della giovinezza, la vita, l’ebrezza della scoperta, l’amore, il ricordo di una condizione in cui tutto era meravigliosamente possibile.
Un’età meravigliosa che gli scienziati cercano ancora di riconquistare, facendo i conti con la Bomba e con le tante bombe che hanno segnato la loro vita.”. Come sostiene l’autore Giacomo Anderle: “Con “La Bomba” ci vogliamo interrogare sul rapporto tra scienza e potere politico ed economico, raccontando la perdita dell’innocenza degli scienziati impegnati nell’invenzione e nella realizzazione della bomba atomica. Il progetto intende affrontare il tema della responsabilità personale, un tema quanto mai attuale in un tempo in cui la tecnologia allontana sempre più azione ed effetto fino a non renderli più riconoscibili”.
Domenica 28 ottobre alle ore 17.00 ci si trasferisce invece presso l’auditorium di Moscheri di Trambileno per un nuovo appuntamento di teatro dedicato a famiglie e bambini. Una favola senza tempo dei fratelli Grimm animerà la domenica pomeriggio in compagnia di Elementare Teatro, sul palco “Le nuove aventure dei musicanti di Brema” della compagnia Teatro Due Mondi con Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa, Renato Valmori per la regia di Alberto Grilli, testi Gigi Bertoni, direzione musicale Antonella Talamonti.












