Dalle 2.00 alle 3.00 che diventano le 2.00. Torna "Un'ora di troppo" per celebrare il cambio dell'ora e quei sessanta minuti in più
Questa notte, alle 3.00, dovremo tirare indietro le lancette dell'orologio. Da nove anni l'evento "Un'ora di troppo" festeggia l'ora in più celebrando l'arte in tutte le sue forme. Appuntamento all'H/àkka di Trento e all'Artesan Birrante di Mori dalle 2.00

TRENTO. Ogni anno (non si sa ancora per quanto), alle 3 del mattino, le lancette dell'orologio si fermano e fanno un salto all'indietro. Nella notte tra oggi, sabato 26 ottobre, e domani, domenica 27 ottobre, perderemo o guadagneremo (punti di vista) un'ora (QUI ARTICOLO).
Tremilaseicento secondi, sessanta minuti, un'ora. Una sorta di "Ritorno al futuro" pop. Per una notte, e una soltanto, avremo il potere che tutti (perché, dai, è proprio così) almeno una volta nella vita avremmo voluto avere: il potere di viaggiare nel tempo. Riallineare le lancette, tornare indietro e (forse) cambiare qualcosa.
Stanotte tutto cambia. Le giornate inizieranno ad accorciarsi, i pomeriggi si faranno più bui. E tutto cambia perché la lancetta trasformerà il 3 nuovamente in 2, con buona pace del nostro sonno che beneficerà di quest'ora in più. Un'ora che avanza, dunque, ed è inconfutabilmente di troppo, perché non fa tornare i conti.
Il direttivo di "Un'ora di troppo", evento ideato da "I Plebei", ritiene che un avvenimento così straordinario vada celebrato degnamente e che l'unico modo per farlo sia promuovere l'arte, in tutte le sue forme. Un modo, geniale e commovente, per fermarsi (insieme alle lancette dell'orologio) e ripensare lo scorrere del tempo, la sua valenza, il suo significato. Un significato che trascende i numeri che scorrono sullo schermo del nostro smartphone o sul quadrante della sveglia.
Nel corso degli ultimi nove anni molti locali hanno ospitato la manifestazione e molti sono gli artisti che hanno omaggiato, ciascuno a proprio modo, quest'ora di troppo.
Quest'anno, ad ospitare la celebrazione, saranno l'H/àkka di Trento e l'Artesan Birrante di Mori. L'appuntamento è alle 2 del mattino. E si continuerà fino alle...2. L'ora di troppo, l'ora che avanza, verrà riempita . Vista la limitata capienza dei locali, è bene prenotare inviando un messaggio o chiamando direttamente il locale scelto. L'entrata è libera e tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina dell'evento (QUI EVENTO).
Non vi resta quindi che tornare indietro nel tempo e celebrare, come si deve, la vostra ora di troppo.














