In 5 ore sradicati 14 milioni di alberi: Arte Sella ricorda la tempesta con un'opera sonora, ''L'urlo di Vaia''
Iniziativa curata da Officinadidue. L'appuntamento è per domenica alle 15 a Malga Costa: ''Per condividere il trauma e trasformarlo in memoria collettiva''

TRENTO. Il maltempo dello scorso ottobre ha sradicato in 5 ore 14 milioni di alberi. Un avvenimento difficile da dimenticare per i boschi (e non solo), che ha colpito anche Arte Sella. E proprio quest'associazione culturale domenica 2 giugno ricorderà con l'arte quel momento così triste per la natura e la storia trentina.
L'appuntamento è con un'opera temporanea (come tutte quelle di Malga Costa) realizzata ricordando il rumore del vento durante la notte della tempesta. Si tratta in particolare di "L'urlo di Vaia - Vaia's scream" (qui), un'opera sonora creata dagli artisti Vera Bonaventura e Roberto Mainardi di Officinadidue.
"È la testimonianza - si legge sulla presentazione - della forza della tempesta. Riviverla in uno spazio comune e protetto consente di condividere un trauma e poterlo comunicare, esternare trasformandolo in memoria collettiva. L'operato artistico di Officinadidue ha come scopo un risveglio etico delle coscienze a livello sociale e ambientale".
Per domenica in val di Sella sono in programma un incontro con gli artisti e la presentazione dell’opera. L'appuntamento è a Malga Costa alle 15. L'ingresso al giardino di Villa Strobele e all'area di Malga Costa e per la Cattedrale Vegetale costa 8 euro a persona.














