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La distruzione della tempesta Vaia nelle foto di Alberto Pattini, apre la mostra “Lacrime di Resina, Foreste ferite in Trentino”

Sarà inaugurata sabato 29 giugno  al Malgone di Candriai alle 18 e si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle 17.30 con ingresso libero. L'autore: ''Questi alberi stesi per terra ci lanciano un messaggio chiaro che non possiamo ignorare"

Pubblicato il - 28 giugno 2019 - 17:08

TRENTO. “Lacrime di Resina, Foreste ferite in Trentino” questo il titolo della mostra realizzata da Alberto Pattini e che sarà inaugurata domani al Malgone di Candriai alle 18. Cinquantasette scatti fotografici che raccontano la desolazione e le emozioni struggenti della notte delle “Lacrime di resina”, quelle del 29 ottobre scorso quando raffiche di vento superiori a 120 km/h rasero al suolo 3 milioni e 300 mila metri cubi di alberi e provocarono danni in 19.000 ettari di superficie boschiva.

 

Quella notte divenne nota alle cronache per la terribile tempesta Vaia che imperversò su una vasta area del Trentino distruggendo in pochi minuti ettari e ettari di boschi e foreste. Un avvenimento climatico catastrofico per l’ecosistema del nostro territorio, frutto di un cambiamento climatico al quale purtroppo dobbiamo far fronte sempre più spesso.

Una tendenza distruttiva del clima che può essere combattuta con responsabilità civica, consapevolezza e sensibilizzazione, ed è proprio a questo scopo che l’Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha deciso di sostenere questa mostra che sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle 17.30 con ingresso libero.

 

Tra le zone più colpite dalla tempesta Vaia fu il Trentino orientale, dove i danni interessarono non solo il patrimonio naturalistico del territorio ma anche numerose abitazioni, e la Val di Fiemme, in particolare Paneveggio, dove ad essere colpita fu la fitta foresta di abeti rossi armonici, capaci di sprigionare note e musica, che già Antonio Stradivari (1644 - 1737) usò per costruire strumenti a corde di straordinaria fattura come violini, viole, violoncelli, chitarre, arpe e contrabbassi.

Durante il periodo di apertura della mostra sarà in vendita al prezzo simbolico di 5 euro il catalogo “Lacrime di resina - Foreste ferite in Trentino” di Alberto Pattini (composto di 71 pagine, formato 21 x 28 cm) edito dall'APT di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi.

 

Alberto Pattini è autore di trenta libri e di numerosi articoli giornalistici d'attualità in diverse testate. Vincitore di alcuni concorsi nazionali e internazionali di poesia, nel 2017 realizzò come regista il film documentario “Pastori erranti sotto le stelle – dall'Adriatico al Lagorai” e nel 2018 “Suoni vaganti in Trentino”.

 

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