"Lectio degasperiana": l'autobiografia di una nazione attraverso le lettere recitate da Andrea Castelli
Si terrà domenica a Pieve Tesino la lettura di 30 epistole inedite dello statista trentino. Un'occasione per conoscere un De Gasperi fino ad ora sconosciuto e per rileggere la storia d'Italia e d'Europa

TRENTO. Un'autobiografia nazionale attraverso le lettere di una figura centrale del '900 italiano e trentino, quella dello statista tesino Alcide De Gasperi. È questo lo scopo della Lectio che si terrà domenica 18 agosto alle 17 a Pieve Tesino, su iniziativa della Fondazione trentina Alcide De Gasperi.
Interpretate dall'attore Andrea Castelli e contestualizzate storicamente dal presidente della Fondazione e dell'edizione nazionale dell'Epistolario degasperiano Giuseppe Tognon, le 30 lettere, quasi tutte inedite, permetteranno di rileggere la storia nazionale dalla prospettiva di “un altro De Gasperi”, diverso dall'immagine che comunemente si ha dello statista trentino.
Con il tema “L'autobiografia di una nazione nelle lettere di De Gasperi”, l'iniziativa mira non solo a presentare al pubblico alcuni dei documenti raccolti nell'epistolario, ma anche a promuoverlo nell'intento di costituire una piattaforma online in cui raccogliere le lettere scritte e ricevute da De Gasperi. Lo stile stesso di governo dello statista di Pieve Tesino era affidato infatti alle lettere ed alle istruzioni scritte.
L'Edizione nazionale dell'Epistolario prende avvio nel 2016 con il concorso di studiosi qualificati e di giovani ricercatori, rivelandosi sin dal principio opera preziosa per conoscere più da vicino, tramite gli occhi di una figura centrale del '900, la storia d'Italia e quella d'Europa.














