Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, il teatro e gli spettacoli in streaming: i Comuni Trento, Lavis, Pergine e Rovereto lanciano ''Retroscena'': ''Valori non sono negoziabili, devono essere tutelati''

La piattaforma consente la registrazione, il caricamento e la possibilità di accedere a materiale video e audio, in diretta o in differita, prodotto dalla registrazione di eventi quali spettacoli di teatro, danza, musica, rappresentazioni di altre forme d’arte o di espressione culturale. Un modo per sostenere il settore in questo momento delicato e garantire così i contributi assegnati alle varie associazioni

Di Luca Andreazza - 20 November 2020 - 21:31

TRENTO. Sostenere l'azione delle realtà produttrici, tutelare il lavoro di quanti operano nel settore culturale e dare continuità alle opportunità per le spettatrici e gli spettatori di assistere agli eventi. Questo è il progetto "Retroscena, lo spettacolo continua in rete", un accordo che vede l'unione delle energie dei Comuni di Trento, Lavis, Pergine e Rovereto

 

"Insieme al settore del turismo - dice l'assessora Elisabetta Bozzarelli (Comune di Trento) - i settori culturali e creativi sono tra i più colpiti dalla crisi attuale. La chiusura di musei, teatri, cinema, dei luoghi che promuovono cultura e le relazioni ci ha interrogati come amministrazione su come promuovere e rendere effettivi il diritto alla crescita culturale individuale e collettiva, della conoscenza e dell’informazione, senza dimenticare formazione e studio. Questi valori non sono negoziabili, ma devono essere tutelati. Questo strumento per promuovere la cultura può far arrivare gli eventi direttamente a casa".

 

Le amministrazioni comunali condividono, infatti, la gestione di una piattaforma digitale per la diffusione di eventi culturali e di spettacolo, senza rassegnarsi a una frattura dell'offerta in questo periodo particolarmente delicato a causa delle restrizioni legate all'epidemia Covid-19. La piattaforma consente la registrazione, il caricamento e la possibilità di accedere a materiale video e audio, in diretta o in differita, prodotto dalla registrazione di eventi quali spettacoli di teatro, danza, musica, rappresentazioni di altre forme d’arte o di espressione culturale.

 

"Il prossimo passo - commenta Morgan Betti, assessore alla cultura del Comune di Pergine - è quello di trovare un ente gestore di Retroscena per agevolare i lavori e la valorizzazione di questo strumento. Una piattaforma che viene messa a disposizione delle associazioni che in questo modo possono continuare a lavorare e portare avanti le iniziative, mentre il pubblico può assistere agli spettacoli e agli eventi".

 

E' un periodo delicato per praticamente tutti i settori che si trovano a dover fare i conti con la crisi dettata dall'emergenza sanitaria. "Tante associazioni sono purtroppo in difficoltà - evidenzia Betti - diversi enti hanno ipotizzato di riconsegnare le chiavi e quanto stanziato dalle amministrazioni nei mesi scorsi per l'impossibilità di poter andare in scena. E' una prima risposta, ma i Comuni cercano di essere molti attenti alle esigenze di questo comparto: questo progetto consente di canalizzare le diverse proposte in questo contenitore che poi può essere utilizzato per rendicontare l'attività e quindi erogare i contributi accordati. Ma l'impegno non si esaurisce qui: questa piattaforma incrocia anche le esigenze del cittadino che può assistere agli spettacoli". 

L’impegno è quello di garantire un palinsesto collettivo di eventi, il coordinamento tra le diverse attività e un supporto gestionale, informativo, comunicativo e promozionale per gli eventi prodotti e diffusi.

 

"Questo che è appena iniziato è il mio secondo mandato e in quest'ultimo anno mi sono resa conto di come sia cresciuta forte la volontà di unirsi all'interno del paese, così come di quanto sia importante stare insieme e costruire in questo modo un forte senso di comunità - commenta l'assessora Caterina Pasolli (Comune di Lavis) - anche attraverso il teatro e ogni altra attività, ricreativa o culturale. Purtroppo la pandemia ha rischiato di mettere in pericolo tutto questo. Stiamo tutti affrontando un periodo difficile dal punto di vista sanitario e economico. Ma c'è anche un altro problema che ci tocca tutti direttamente: diventa necessario affrontare un periodo difficile, senza perdere quei legami che abbiamo costruito nel tempo".

 

Il funzionamento della piattaforma prevede un’offerta calendarizzata e una non calendarizzata; in entrambi i casi, i contenuti sono liberamente accessibili, previa registrazione. La materiale gestione della piattaforma verrà affidata da ciascun Comune aderente, attraverso singoli e distinti provvedimenti amministrativi, a un soggetto terzo, individuato d’intesa e sulla base di una suddivisione degli oneri in parti uguali.

 

"Questi territori - aggiunge Pasolli - presentano gli stessi problemi e le stesse preoccupazioni, ma anche l'entusiasmo necessario per uscire da queste criticità. E la tecnologia permette di soddisfare le idee e le esigenze comuni. Non vogliamo che la pandemia uccida il teatro e la loro professione. Ovviamente vivere il teatro in streaming non è come viverlo dal vivo: mancano tutte quelle emozioni che si possono condividere tra palco e platea. Però è già qualcosa, che crediamo importante in questa fase. Un progetto che può essere allargato anche alle biblioteche". 

 

Il protocollo è aperto a ulteriori adesioni da parte di altri Comuni o di realtà istituzionali. Entro il prossimo mese di giugno sarà redatto un rendiconto nel quale si darà conto delle azioni realizzate, dell'andamento dell'attività svolta e dei correlati livelli di fruizione, dell’uso delle risorse impegnate e dell'utilità pubblica generata; la rendicontazione verrà usata per aggiornare la progettazione in vista di una sua possibile ripresa o modifica, anche a prescindere dal persistere della pandemia.

 

"Una piattaforma digitale, libera e gratuita per tutti che segna la volontà di 4 comuni di lavorare in rete: l’inizio di un percorso comune", conclude Bozzarelli.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 January - 19:59

Il numero dei pazienti covid scende ancora e si posiziona a 260, ma la notizia incoraggiante sta anche nel forte calo dei decessi che oggi si fermano ad 1 solo caso avvenuto a Mori. Dei nuovi casi positivi, gli asintomatici sono 75 mentre i pauci sintomatici sono 96. Ci sono altri 19 casi di bambini e ragazzi in età scolare che hanno contratto il virus (le classi in quarantena ieri erano 24) e di questi 3 piccoli hanno meno di 5 anni. Gli ultra settantenni invece sono 30

22 January - 18:49

Intervenuto nella conferenza stampa sulla situazione Covid in provincia, il direttore della Prevenzione dell'Apss Antonio Ferro spiega l'errore nella somministrazione a 12 operatori dell'ospedale di Rovereto di una soluzione fisiologica al posto dei vaccini. "Questo dimostra quanto siano importanti i controlli"

22 January - 17:57

Sul fronte della campagna di vaccinazione,  sono stati somministrati 12.866 vaccini, di cui 3.281 ad ospiti di residenze per anziani. Si registrano 19 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato