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Il pianoforte decorato da Giorgia Molinari è arrivato in stazione: lo strumento sarà a disposizione di chiunque voglia suonarlo

L'iniziativa “Hai mai suonato un'opera d'arte?” realizzata dall'Associazione culturale il vagabondo ha messo a disposizione di chiunque voglia suonarlo un pianoforte che in forma permanente rimarrà nella stazione dei treni del capoluogo

Foto Egidio Galvan
Pubblicato il - 09 gennaio 2020 - 18:35

TRENTO. Da oggi i viaggiatori che arrivano alla stazione dei treni di Trento potrebbero essere accolti dalle note suonate da uno speciale pianoforte, si tratta infatti dell’iniziativa “Hai mai suonato un'opera d'arte?”, messa in piedi dall’Associazione culturale il Vagabondo e che preannuncia l’edizione 2020 del festival dei pianoforti di strada.

 

L'iniziativa in questione nasce dalla collaborazione fra l’associazione culturale, la Provincia di Trento e il Comune del capoluogo e si inserisce nella lunga traccia che da anni ormai anima le vie e le piazze della città attraverso la messa a disposizione di strumenti musicali liberi e gratuiti. Trento si trasforma così in “città della musica”, dove i passanti avranno la possibilità di incappare in piacevoli sorprese musicali, o esserne, senza paura, i protagonisti.

 


Foto Egidio Galvan
Foto Egidio Galvan

 

Infatti, non è la prima volta che “Hai mai suonato un'opera d'arte?” regala alla città di Trento i suoi pianoforti mettendoli al servizio di cittadinanza. La scorsa estate, il centro storico e il quartiere delle Albere si erano riempiti delle note musicali grazie alla settima edizione dell'iniziativa.

 

L'obiettivo, come descritto nella pagina ufficiale del progetto, è quello di “stimolare e diffondere una musicalità attiva e partecipata nelle vie della città. Ammiccando ad una performance di grandi metropoli europee e stimolando con un'idea semplice la creatività e la collaborazione tra diverse realtà artistiche, imprese locali, istituzioni”.

 

Il pianoforte, decorato dall’artista Giorgia Molinari, rimarrà in forma permanente nella stazione dei treni del capoluogo, in questo senso, attendere il treno potrà divenire un'attività molto meno snervante e molto più stimolante grazie alla simpatica distrazione. “Chi sarà il primo a suonarlo? – si domandano dall’associazione – attendiamo le vostre performance taggate con #HaiMaiSuonato2020”.

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