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Una caccia al tesoro per le vie e le piazze della città. Bambini e famiglie alla scoperta della leggenda della "Dama bianca"

L’iniziativa “La Dama Bianca – Alla ricerca della libertà” è stata lanciata dal Comune di Pergine Valsugana in collaborazione con la Pro Loco e Il Trentino dei Bambini. A partire dall’8 dicembre, le famiglie andranno alla ricerca di cinque oggetti misteriosi che permetteranno di liberare la leggendaria dama che da secoli abita nel Castello di Pergine. Una delle promotrici, la giornalista Silvia Conotter: “Un’iniziativa per le famiglie che si propone anche di aiutare gli esercenti della zona”.

Di Marianna Malpaga - 07 dicembre 2020 - 12:39

PERGINE. A partire dall’8 dicembre, le famiglie di Pergine Valsugana si lanceranno alla ricerca di cinque oggetti misteriosi per liberare la “Dama Bianca”. Il Comune del centro valsuganotto, in collaborazione con la Pro Loco e con il Trentino dei Bambini, ha pensato a una caccia al tesoro per animare le festività natalizie di quest’anno. La ricerca dei cinque oggetti misteriosi porterà le famiglie a percorrere le piazze e le vie della cittadina per conoscerne angoli, segreti e leggende. Prima fra tutte la famosa storia della “Dama Bianca”, protagonista della caccia al tesoro.

 

Leggenda vuole che, durante il Medioevo, questa dama abitasse nel Castello di Pergine e fosse sposata con un tiranno che portò alla rovina il borgo dell’Alta Valsugana. Quest’uomo, infatti, trattava male sia i sudditi sia la moglie, che era prigioniera delle mura del Castello. Un giorno, quando il marito non era in casa, la donna decise di gettarsi da una finestra. Secondo la leggenda ancora oggi, nelle notti di luna piena, chiunque guardi verso il Castello di Pergine può vedere una donna dai lunghi capelli dorati, la pelle chiara e lo sguardo tormentato.

 

La caccia al tesoro prende spunto da questa storia, molto cara ai perginesi, ma la reinterpreta in modo originale. “Il Comune di Pergine mi ha chiesto un progetto per le famiglie che aiutasse anche i commercianti in un momento difficile - spiega la giornalista Silvia Conotter de Il Trentino dei Bambini - solitamente abbiamo sempre organizzato manifestazioni che coinvolgevano molte persone. In questo caso invece le famiglie possono fare autonomamente la caccia al tesoro in centro storico. Si tratta di un’attività che può coinvolgere persone provenienti anche da altre zone, che magari si fermeranno in bar e ristoranti di Pergine per pranzo”.

 

La caccia al tesoro durerà ben oltre le festività natalizie. Le locandine pieghevoli che indicano come cercare i cinque oggetti si possono trovare in alcuni negozi di Pergine: Abbigliamento all’angolo di via Cesare Battisti 28, Vaniglia e Cioccolato di via Pennella 22, Ochner – Confezioni dal 1820 di Piazza del Municipio 20, Libreria Athena di Piazza Garbari e Mattivi Abbigliamento di via Crivelli 17.

 

“Le installazioni, che verranno posizionate in alcuni punti strategici, sono alte circa un metro - spiegano gli organizzatori della caccia al tesoro nel post Facebook che lancia l’iniziativa - a ognuna corrisponde un numero che andrà a formare un codice magico. Una volta completata la missione, basterà comunicare il codice all’esercente per ricevere un simpatico gadget che, opportunamente montato, consentirà alla Dama Bianca di ritrovare la libertà”.

 

In questo momento, come racconta Conotter, c’è grande attenzione verso progetti di questo tipo. “In questo periodo di emergenza Covid c’è molto interesse verso i sentieri tematici – racconta la giornalista – installazioni grandi, posizionate sul territorio, che permettono di coinvolgere tutta la famiglia”.

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