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Al Mart arriva un altro Caravaggio, la ''Maddalena in estasi'', mentre Botticelli dialogherà con l'influencer Chiara Ferragni

A breve verrà dato il via a un progetto dedicato al famoso futurista roveretano, Fortunato Depero. Vittorio Sgarbi: “Con l'inizio della primavera e fino all'autunno il Mart ospiterà delle esposizioni di grande attrattività, con pochissimi rivali in tutt'Italia"

Di Filippo Schwachtje - 11 febbraio 2021 - 21:13

ROVERETO. Si preannuncia un 2021 in grande stile per il Mart: arrivata da Londra la “Maddalena in estasi” di Caravaggio e, tra aprile e maggio, a Rovereto si potranno ammirare anche Raffaello e Botticelli.

 

Nel frattempo proseguirà anche la mostra dedicata a Giovanni Boldini (“Il piacere”) che, dopo il rinvio all'anno prossimo dell'esposizione parigina che doveva accogliere le opere del grande ritrattista italiano, rimarrà aperta fino al 30 agosto, stessa data in cui si concluderanno anche le mostre di Raffaello e Botticelli.

 

A seguire poi, sia il Mart che Casa Depero (che prevede di riaprire dal 1 marzo), daranno il via ad un progetto dedicato al famoso futurista roveretano, con un'esposizione in cui diversi progetti multimediali dialogheranno con opere ed oggetti del catalogo di Casa Depero e della collezione del Mart. “Con l'inizio della primavera e fino all'autunno – ha dichiarato il presidente del museo roveretano Vittorio Sgarbi – il Mart ospiterà delle esposizioni di grande attrattività, con pochissimi rivali in tutt'Italia”.

 

Con la conclusione a Pasqua della mostra dedicata al Caravaggio Contemporaneo”, infatti, gli spazi in cui ora sono esposte (tra le molte altre opere) le due repliche del “Seppellimento di Santa Lucia” e la “Maddalena in estasi” (“L'opera che in definitiva dà il via al realismo tragico di Caravaggio”, ha spiegato Sgarbi) accoglieranno Raffaello per la fine di aprile, mentre verso metà maggio Botticelli troverà dimora nelle stanze dedicate alla mostra permanente del Mart.

 

Un'attrattività che, si spera, si tradurrà nei fatti in un boom di ingressi al museo roveretano, per proseguire con i buonissimi risultati già raggiunti dopo la riapertura del 18 gennaio (Qui articolo). Speranza che, ovviamente, rimane legata a doppio filo alle decisioni sulle misure anti-contagio da Covid che verranno prese dal prossimo governo, tema già discusso da Sgarbi con il premier incaricato Draghi durante le consultazioni.

 

Fondamentali per il presidente del Mart “Le aperture nei weekend e gli spostamenti tra le regioni gialle. Nei fine settimana sarebbe sufficiente ampliare gli orari di apertura, permettendo di dilazionare le visite nel tempo garantendo così la sicurezza dei visitatori”. Protagonista anche delle nuove mostre sarà il tema della “contemporaneità”. In particolare a dialogare con Botticelli, in una formula pop molto suggestiva, sarà la figura della famosa influencer Chiara Ferragni.

 

“L'obiettivo – ha sottolineato Sgarbi – è quello di attualizzare la curiosità dei giovani nei confronti dei grandi classici. Un'idea analoga, che ha riscosso grande successo, è stata portata avanti anche alla Galleria degli Uffizi”. Intervenuto alla presentazione delle novità del Mart per il 2021 anche Mirko Bisesti, assessore all'istruzione, università e cultura della Provincia di Trento. “Il lavoro che si sta portando avanti al Mart – ha dichiarato l'assessore – dev'essere motivo di orgoglio, in particolare tenendo in considerazione le difficoltà che tutti viviamo in questa delicata fase. Come Provincia lavoriamo per arrivare nel breve periodo all'apertura anche nei weekend ed al coinvolgimento di visitatori anche di altre regioni”.

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