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| 31 lug 2022 | 12:21

Arriva a Trento e Avio la staffetta per "non dimenticare la strage di Bologna del 2 agosto 1980". Fracchetti: "Tenere viva la memoria di quegli anni terribili"

La staffetta, partita  dal Brennero il 28 luglio ha fatto sosta in diverse città per percorrere il suo tragitto di quasi 360 chilometri verso il capoluogo romagnolo. La ripartenza da Avio per arrivare a Verona. Fracchetti: "Un modo per celebrare la responsabilità civile, l'impegno, il senso critico per quello che è stato e non dovrà più accadere​"

Arriva a Trento e Avio la staffetta per "non dimenticare la strage di Bologna del 2 agosto 1980"
di F.C.

AVIO. La staffetta "insieme per non dimenticare" la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 ha fatto tappa anche a Trento e Avio a 42 anni di distanza dal tragico evento. Questa mattina alle 8.30 il sindaco di Avio Ivano Fracchetti ha dato il via alla ripartenza per arrivare a Verona.

 

"Il Comune ha sempre sostenuto la staffetta perché -  dichiara Fracchetti - dobbiamo tenere viva la memoria di quegli anni terribili che hanno insanguinato l'Italia e ricordare non solo una strage così efferata come quella di Bologna ma anche tutte le vittime degli attentati terroristici. Questo è un modo per celebrare la responsabilità civile, l'impegno, il senso critico per quello che è stato e non dovrà più accadere".

 

Un punto di ristoro davanti al municipio è stato allestito ieri sera (30 luglio) per i partecipanti, che sono stati accolti dall'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco, dall'assessora Anna Valli e da esponenti del circolo Arci locale.

 

La staffetta, partita dal Brennero il 28 luglio in prossimità del cippo di confine, ha fatto sosta in diverse città per percorrere il suo tragitto di quasi 360 chilometri verso il capoluogo romagnolo. Non è un caso che si sia fermata ad Avio: "Qui - ricorda Fracchetti - un gruppo di giovani per primo aveva attivato la staffetta podistica 'per non dimenticare il 2 agosto 1980', un'esperienza molto sentita da Sonia Zanotto, ferita ad undici anni nella strage di Bologna, che ha voluto ampliarla spostando la partenza da Avio al confine del Brennero".

 

La staffetta era arrivata prima a Trento il 29 luglio, ripartendo il giorno successivo alle 13 da palazzo Geremia in via Belenzani dopo un saluto da parte dell'assessora Mariachiara Franzoia.

L'iniziativa, giunta alla 41a edizione, è promossa dal "Coordinamento staffette podistiche per Bologna per non dimenticare il 2 agosto 1980", con il patrocinio dell'Associazione "Familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980".

L'intento è quello di rendere omaggio alle 85 vittime e ai 200 feriti della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, considerato il più grave atto terroristico avvenuto nel Paese nel secondo dopoguerra, ma anche a tutte le vittime di attentati terroristici.

 

L'iniziativa di sensibilizzazione vedrà lo sviluppo della staffetta dal Brennero fino a Bologna portando un messaggio di memoria, informare le persone, soprattutto i giovani di quello che è periodo di storia in cui il nostro Paese è stato vittima della strategia della tensione e terrorismo.

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