Con "Evoè!Teatro" a Smart Lab e Cantiere 26 arriva il teatro contemporaneo: "C'è bisogno di condivisione e di immaginazione"
OFF-side vuole esplorare nuove terre d’approdo, nuovi modi di appartenenza alla comunità e nuove interpretazioni della realtà. Il cartellone 2022-2023 punta su tre direzioni: la prima è una novità assoluta e mette al centro lo spettatore con due spettacoli interattivi di grande impatto e genialità

ROVERETO. “Teatro, ultima frontiera…” così, scimmiottando l’inizio di una celebre serie televisiva, si potrebbe riassumere il viaggio artistico della rassegna OFF-side vol. 8, la rassegna tutta dedicata alle ultime evoluzioni del teatro contemporaneo. Il cartellone giunge alla sua ottava edizione con un calendario che vuole arrivare “Oltre i limiti del conosciuto”. "Dopo i due anni di chiusura a causa Covid-19 è necessario tornare alla comunanza", osservano gli organizzatori, perché il teatro ha bisogno di condivisione e di immaginazione.
La cronaca ci riporta continuamente a un mondo fortemente frammentato e diviso, coeso solo per finalità reciproca. Il teatro è il luogo dove ricostruire una nuova e solo immaginata “frontiera” dello sconosciuto. OFF-side vuole esplorare nuove terre d’approdo, nuovi modi di appartenenza alla comunità e nuove interpretazioni della realtà, per lasciare allo spettatore uno sguardo che superi la linea dell’orizzonte e mettere un faro, a indicare il percorso per superare il presente. La direzione artistica di Evoè!Teatro anche quest’anno mette in contatto due diverse realtà del territorio in una programmazione condivisa: i centri culturali Smart Lab di Rovereto e Cantiere 26 di Arco. Il cartellone punta quindi a superare i confini orografici della nostra provincia, per dare un segnale ancora più forte di comunità culturale attiva, che superi i confini urbani.
Il cartellone 2022-2023 punta su tre direzioni: la prima è una novità assoluta e mette al centro lo spettatore con due spettacoli interattivi di grande impatto e genialità. L'evento è realizzato con il sostegno di Fondazione Caritro e Comune di Rovereto.
CinemaAlteatro, diretto e condotto da Loris Fabiani di Milano, nasce come format teatrale nel quale si mette in comune il mondo del cinema hollywoodiano con la scena dal vivo. È un articolato gioco nel quale l’attore guida lo spettatore ricreando il sogno di essere protagonista di film cult come “Le iene” di Tarantino o “Dirty dancing” con Patrick Swayze o “Rambo” con Sylvester Stallone. Il secondo appuntamento interattivo sarà invece con la compagnia “Tournée da bar”, che in occasione della giornata della memoria il 27 gennaio proporrà lo spettacolo “Il mercante di Venezia” di Shakespeare. Si tratta di una divertente riscrittura dell’opera dal punto di vista del mercante Shylock, l’ebreo più famoso di Venezia, che da potenziale carnefice diventa vittima di sé stesso e di una giustizia che si bea di lui. Al fianco del moderno cantastorie e mattatore Davide Lorenzo Palla ci sarà Tiziano Cannas Aghedu: un polistrumentista che da solo fa il lavoro di un’orchestra e che incornicia la vicenda in atmosfere musicali sempre diverse che si rincorrono fino al gran finale.
La seconda direzione della rassegna invece, si basa sull’asse portante di queste otto edizioni di OFF-side: la promozione delle nuove visioni del teatro, nato dalla ricerca di nuovi stili autoriali e scenici della prosa indipendente italiana. #nuovipoveri della compagnia Guinea Pigs è spettacolo finalista del concorso In-Box 2022. Racconta la storia di una generazione al “verde”: la nostra, quella dei nuovi quarantenni, trentenni o ventenni alle prese con un sistema ostile che a parole li accetta ma nei fatti li rifiuta. Lo spettacolo infatti parte dall’assunto di tre domande, chi sono oggi i nuovi poveri? Come si raccontano a sé stessi e alla società? La società come li racconta? E quanto c’è di vero in queste narrazioni? È uno spettacolo sul denaro e sulle sue contraddizioni, sul potere che ha di decidere delle giornate dei singoli, della felicità delle famiglie e della costruzione dell’identità di un’intera società. Un gradito ritorno della compagnia Le Brugole di Milano con lo spettacolo-concerto “Cosa Beveva Janis Joplin”. L’attrice e cantante Roberta Lidia De Stefano vestirà i panni della mitica blues woman americana, morta come da copione all’età di 27 anni e ne racconterà l’anima distruttiva ma allo stesso libera e creativa, accompagnata dalla polistrumentista Flavia Ripa. Un mondo di tormenti e di rivoluzioni che ha reso una delle donne più amate (e odiate) della musica una stella intramontabile del ‘900. Sarà invece Aria Teatro a chiudere la rassegna a febbraio con lo spettacolo “Bye bye blackbird” spettacolo ispirato al romanzo “Il bacio della donna ragno” di Manuel Puig. L’opera racconta la convivenza di due uomini in una cella, un dissidente politico e un inguaribile romantico e la nascita tra di loro di un amore combattuto, tra le reciproche diffidenze e la volontà di conoscersi.
La terza e ultima direzione della rassegna riguarda gli eventi speciali intitolati “Situazione drammatica - il copione” e diretti dall’importante attore e autore italiano Tindaro Granata. Il format nasce in area milanese e prevede la promozione della nuova drammaturgia contemporanea italiana. Il progetto è composto da 4 appuntamenti in tutta la Provincia di Trento e coinvolge nella sua totalità ben 19 artisti del territorio. Per ogni appuntamento sono previsti due giorni di allestimento e una serata di lettura alla presenza dell’autore nella quale, al pubblico, sarà distribuito il copione. Nell’ambito della rassegna OFF-side sono previste due diverse serate: la lettura del testo BLU.birds di Alessandra Tomassini Stabile, finalista del concorso indetto dal collettivo Amleta ConTesto e il testo vincitore del premio Riccione 2020 “OK BOOMER, anche io sono uno stronzo” di Nicolò Sordo.
Sono 19 artisti trentini coinvolti nel progetto di lettura scenica promosso assieme al regista e drammaturgo Tindaro Granata chiamato “Situazione drammatica-il copione”. 4 le piazze sul territorio, 2 autrici e 2 autori. La chiamata “alle arti” è stata raccolta con entusiamo dal panorama artistico locale. Hanno risposto all’appello attori di grande esperienza come Andrea Castelli, Patrizia Milani e Giovanni Battaglia. Ad affiancarli ci saranno Maura Pettorruso, Stefano Pietro Detassis, Maria Giulia Scarcella, Elisa Salvini, Denis Fontanari, Chiara Benedetti, Emilia PIz, Sara Rosa, Andrea Bonfanti, Emanuele Cerra, Giulio Federico Janni ed Enrico Tavernini. Inoltre 4 musicisti e artisti visivi accompagneranno le serate di lettura: Antonio Bertoni, Adele Pardi, Iacopo Candela (Candirù) e Marco Tabilio.
I drammaturghi che presenteranno alla comunità i loro nuovi testi di drammaturgia sono stati scelti nel panorama nazionale. Si presenteranno testi vincitori di concorsi di grande livello come il premio Riccione alla nuova drammaturgia o il concorso ConTesto promosso dal collettivo di Amelta. I giovani selezionati sono quindi Tommaso Fermariello, Nicolò Sordo, Tatjana Motta e Alessandra Tomassini Stabile.
Situazione drammatica è un originale progetto ideato dall’Associazione “Situazione Drammatica” di Tindaro Granata, Carlo Guasconi e Ugo Fiore che prevede un ciclo di serate di lettura scenica dedicate ad altrettanti testi di drammaturgia contemporanea con la partecipazione di attori, autori e pubblico.
In ciascun appuntamento gli autori dei testi introdurranno le loro opere agli spettatori che, armati del copione che verrà loro consegnato all’ingresso, potranno seguire la lettura drammatizzata da parte degli attori, scelti tra i più apprezzati e interessanti delle ultime generazioni. Al termine della lettura, autore e attori si confronteranno con il pubblico, ormai familiarizzato con la materia, stimolando un dialogo per approfondire le tematiche del testo o più semplicemente per soddisfare qualche curiosità.
Un’occasione imperdibile per conoscere le dinamiche che stanno dietro a una messinscena teatrale, iniziando dal principio, dalla cosiddetta “prova a tavolino”, ovvero la prima lettura del testo, e scoprire la bellezza e la magia della trasformazione della parola scritta in parola recitata.

















