Dai ritratti alle foto "street", la mostra "People" di Denis Rossi arriva a Pergine: "Persone, emozioni e spontaneità dell’essere umano centrali nella mia fotografia"
"People" è il titolo della mostra di Rossi che sarà allestita a Pergine all'interno della Sala Maier, visitabile durante il weekend dal 16 al 18 settembre. L'autore: "Le mie fotografie parlano molto di me stesso, del mio vissuto e delle persone che ho amato. In ogni scatto cerco di catturare quell’impatto emotivo tipico della quotidianità"

PERGINE VALSUGANA. "'People' vuole sottolineare l’importanza delle persone nella mia fotografia, che siano foto di ritratto o foto 'street' il punto centrale sono sempre le emozioni, i gesti e la spontaneità dell’essere umano". Così il fotografo Denis Rossi presenta "People", la mostra che sarà allestita a Pergine all'interno della Sala Maier (piazza Giovanni Serra 13), visitabile durante il weekend dal 16 al 18 settembre.
"Le mie fotografie parlano anche molto di me stesso, del mio vissuto, dei miei dischi e libri preferiti, dei film che ho adorato e delle persone che ho amato - spiega Rossi - ogni stimolo emozionale e visivo entra per essere elaborato dalla mia personalità e dal mio stile".

Un approccio "minimale", privo di "sovrastrutture" per un artista che si vuole far conoscere per una fotografia che non sia "troppo costruita". "In ogni scatto cerco di catturare quell’impatto emotivo tipico della quotidianità. Nelle foto di ritratto tendo a preferire quasi sempre un trucco minimale o addirittura assente, non amo gli artifici, invito anzi i soggetti a liberarsi di qualsiasi accessorio che possa distrarre lo sguardo da loro stessi che sono e devono essere l’unico punto focale nello scatto".

Rossi, nato nel 1982, è un fotografo originario di Pergine. Nel 2017 grazie alle numerose escursioni sulle montagne del Trentino Alto Adige comincia ad appassionarsi di fotografia, acquistando la prima fotocamera Mirrorless.

Non passa molto tempo per rendersi conto che la fotografia paesaggistica non gli bastava per esprimersi al meglio e soprattutto quello che voleva. Comincia così a realizzare per curiosità i primi ritratti, approcciandosi alla "fotografia di strada": "Da lì in avanti mi si è aperto un intero mondo da esplorare e conoscere - conclude l'artista - la fotografia è diventata una delle mie più grandi passioni".


















