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Torna in scena a Trento Spettri, capolavoro di Henrik Ibsen con l’adattamento di Fausto Paravidino e la regia di Rimas Tuminas

Tra i drammi più significativi del drammaturgo norvegese, Spettri è considerato un dramma borghese. A Trento arriva nella versione italiana diretta dal pluripremiato regista lituano

Pubblicato il - 30 November 2022 - 11:39

TRENTO. Nuovo appuntamento con la Stagione di prosa  del Centro servizi culturali S. Chiara al Teatro SocialeDa giovedì 1 a domenica 4 dicembre, torna in scena a Trento Spettri, uno dei drammi più rappresentativi dell’autore norvegese Henrik Ibsen, nella versione italiana con l’adattamento firmato da Fausto Paravidino e la regia del pluripremiato lituano Rimas Tuminas. Prodotto da Teatro Stabile Veneto – Teatro Nazionale, lo spettacolo è interpretato da Andrea Jonasson, Gianluca MerolliFabio SartorGiancarlo Previati ed Eleonora Panizzo.

 

In questa nuova versione italiana del capolavoro di Ibsen, la vicenda si svolge in uno spazio onirico, molto nella testa della signora Alving la quale, anni dopo la vicenda di cui Ibsen narra, è visitata dai fantasmi di quella vicenda stessa e continua a riviverla. Ciò che avviene sulla scena è un continuo passaggio tra passato e presente in cui personaggi reali e fantasmi si fondono come in un sogno. Una storia che si sviluppa intorno allo scontro tra Helene e suo figlio Osvald, scontro in grado di portare a galla vecchi peccati di famiglia.

 

In un’allucinata campagna norvegese, resa grigia e stagnante da una pioggia battente, tutto è pronto per l'inaugurazione di un asilo intitolato al rispettato capitano Alving. La ricca vedova Helene rievoca col Pastore Manders la vera e nefanda personalità del defunto marito, ripercorrendo tutte le tappe che lo hanno condotto alla follia.

 

Tra i drammi più significativi del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, Spettri è considerato una commedia sociale, o più propriamente un dramma borghese. Quello di Ibsen è un realismo che svela l’ipocrisia della morale borghese, fondata sul perbenismo e sulla religiosità di facciata.

 

Foyer del Teatro. Tornano gli appuntamenti dedicati agli approfondimenti con i protagonisti della Stagione 22/23. Per il terzo incontro in calendario, previsto in Sala Chiusole (Palazzo Festi - Teatro Sociale) venerdì 2 dicembre alle ore 17.30, Emanuela Rossini, linguista e docente universitaria impegnata in politiche culturali, rapporti istituzionali e relazioni europee, dialogherà con il cast dello spettacolo Spettri.

 

Prossimi appuntamenti. Il prossimo appuntamento al Teatro Sociale di Trento vedrà protagonista martedì 6 dicembre l’attrice e comica trentina Loredana Cont con Te’n conto una…anzi doe, rivisitazione di un suo spettacolo del 2005. Un’occasione da non perdere per ridere di noi sul filo dei ricordi e sull’attualità, cercando di trovare motivi per essere ottimisti per il futuro.

 

Biglietti acquistabili online sulla piattaforma (Qui info) e alle Casse del Teatro Sociale e del Teatro Auditorium.

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