Cambiamenti climatici, "cosa possiamo fare per il nostro domani?". Torna il 'Rotary Incontri' dopo anni di stop "per una serata libera da approcci ideologici"
L'appuntamento, organizzato dal Rotary Club Trentino nord, sarà un’occasione di informazione, confronto e conoscenza. A intervenire ci saranno i professori Massimiliano Fazzini, Maurizio Fauri, Luigi Crema e Antonio Galgaro. Cadrobbi: "Dobbiamo capire che tipo di comportamenti possiamo adottare cercando di spiegare ai cittadini, preparandoli al meglio ai futuri cambiamenti"

TRENTO. Dopo anni di stop riparte dai cambiamenti climatici la nuova edizione di "Rotary Incontri", un appuntamento aperto alla cittadinanza per fornire un’occasione di informazione, confronto e conoscenza. E' così che il Rotary Club Trentino nord si presenta con l'evento "Futuro energetico compatibile, cosa possiamo fare per il nostro domani" che cercherà, con la presenza di relatori esperti, di offrire una serata di approfondimento libera da approcci ideologici.
"Abbiamo ragionato con il nuovo presidente Corrado Tononi sull'impatto e l'importanza di questi incontri nel corso degli anni, volti alla sensibilizzazione e all'informazione su quello che sta succedendo", spiega Lorenzo Cadrobbi, coordinatore per la sezione progetti del Rotary Club Trentino nord.
L'incontro, che si terrà l'8 maggio 2023 alle 20.30 al Cinema Vittoria (in via Manci), sarà un’occasione di conoscenza e dibattito fra esperti nelle varie discipline e il pubblico con l’obiettivo di individuare le migliori azioni di mitigazione e adattamento e gli interventi di produzione energetica compatibili con le dinamiche ambientali in corso, cercando di guardare alla realtà. A intervenire ci saranno i professori Massimiliano Fazzini, Maurizio Fauri, Luigi Crema e Antonio Galgaro.
"Da metà degli anni '90 - prosegue Cadrobbi - cerchiamo di porre particolare attenzione su tematiche che caratterizzano la società. Anche per questo tema abbiamo scelto i migliori esponenti a livello europeo. Il cambiamento climatico non è qualcosa che possiamo far finta di non vedere. Noi come Rotary ci proponiamo come filtro per dare un'informazione giusta e corretta, senza spaventare. Dobbiamo capire che tipo di comportamenti possiamo adottare cercando di spiegare ai cittadini, preparandoli al meglio ai futuri cambiamenti".
L'EVENTO
L’estremizzazione climatica in atto, confermata dal trend termico in evidente forte incremento nell’ultimo mezzo secolo e dall’irregolarità nelle precipitazioni, inizia a provocare problematiche affatto trascurabili sull’ambiente fi sico montano, con altrettanto evidenti conseguenze nella qualità della vita e nello sviluppo ecosostenibile dei sistemi morfo climatici tipici dell’area tridentina.
Dall'acqua alle energie compatibili, diversi saranno gli argomenti che verranno affrontati. Fazzini geologo climatologo all’Unicam, Coordinatore area tematica “Rischio Climatico” della Società Italiana di Geologia Ambientale indicherà come si debbano creare soluzioni moderne e rispettose dell’ambiente per adattarsi al “nuovo clima” e soprattutto per mitigare il rischio derivante dalla prima citata estremizzazione climatica.
Fauri, docente di sistemi elettrici per l’energia all’Unitn, illustrerà le fasi più significative della transizione energetica verso una società completamente decarbonizzata entro il 2050 e le necessarie azioni da intraprendere per raggiungere questo obiettivo decisamente puntando sulle fonti rinnovabili, che per natura sono variabili o intermittenti.
Crema della Fbk, presidente di Hydrogen Europe Research, mostrerà come l’idrogeno (rinnovabile o a bassa emissione carbonica) rappresenti l’elemento a maggior potenziale di sviluppo in Europa basato su molecole che permetta di raggiungere, assieme alle rinnovabili, tutti gli obiettivi indicati.
Galgaro all’Unipd esperto in geotermia, membro dell’European Geothermal Council (Bruxelles), al fi ne di chiarire questi aspetti, e aprire un confronto consapevole sulle prospettive della geotermia per la climatizzazione degli edifici, presenterà esempi di impianti geotermici in vari contesti geologici, ambientali ed edilizi, accompagnati da commenti critici dei benefici, delle problematiche e delle criticità.












